Il tempo dei ricordi

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Foto: yahoo notizie

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti più importanti e i personaggi che hanno segnato la data del 17 Ottobre.

Accadde che:

743 (1279 anni fa): avviene la vittoria cruciale di Carlo Martello nella battaglia di Poitiers, combattuta tra l’esercito arabo-berbero musulmano di al-Andalus, comandato dal suo governatore, Abd al-Raḥmān b. ʿAbd Allāh al-Ghāfiqī, e quello dei Franchi di Carlo Martello, maestro di palazzo dei re merovingi. La battaglia sul breve termine non fu determinante, in quanto i franchi, l’indomani, scoprirono che i musulmani si erano ritirati col favore delle tenebre. Anche da un punto di vista tattico, il risultato fu abbastanza contenuto, dal momento che la minaccia musulmana non era stata fermata. Invece, sotto un profilo strategico essa fu decisamente di grande portata, più che per aver fatto fallire il piano delle forze musulmane per aver invece fornito il destro a Carlo Martello di gettare le prime basi di un ambizioso futuro imperiale per sé e la sua casata che sarebbe stato poi portato a pieno compimento dal nipote Carlo Magno.

1933 (89 anni fa): Albert Einstein, scappa dalla Germania nazista e si trasferisce negli USA. In Germania la “Legge della Restaurazione del servizio civile”, atto legislativo antisemita voluto da Hitler, aveva permesso il licenziamento di tutti i professori universitari ebrei legalizzando l’antisemitismo imperversante nel paese.  Le posizioni antimilitariste assunte da Einstein durante la Prima guerra mondiale, nonché il crescente clima antisemita in Germania crearono un ambiente particolarmente scomodo. Presto cominciò a ricevere lettere minatorie e ingiurie mentre usciva dal suo appartamento o dall’ufficio. Nel febbraio 1920 un gruppo di studenti interruppe una sua lezione e uno di essi gridò: «Taglierò la gola a quello sporco ebreo!». L’antisemitismo divenne anche la molla per attacchi sul campo scientifico, tanto che, per reazione, scrisse un articolo per il Berliner Tageblatt, in cui denunciava il fatto che se non fosse stato un ebreo le sue teorie non sarebbero state attaccate in maniera così veemente. Per il suo apporto alla cultura in generale è considerato uno dei più importanti studiosi e pensatori del XX secolo. Einstein pubblicò più di 300 articoli scientifici e più di 150 articoli non scientifici. I suoi traguardi intellettuali e la sua originalità hanno reso il termine “Einstein” sinonimo di “genio”.

Scomparso oggi:

1849 (173 anni fa): muore, a Parigi, Fryderyk Franciszek Chopin compositore e pianista. Nato, a Zelazowa Wola (Polonia), il 22 febbraio 1810 inizia giovanissimo lo studio del pianoforte, dimostrando così precoci qualità che a otto anni da il suo primo concerto. Terminati gli studi con un noto compositore, J. Elsner, che gli sarà amico più che maestro per tutta la vita, inizia nel 1829 la sua carriera di prodigioso pianista. In questo periodo conosce Costanza Gladowska da cui avrà brevi gioie e molte delusioni, e Niccolò Paganini che lo entusiasma per la meravigliosa tecnica violinistica. Nel 1831 si trasferisce a Parigi, in un ambiente più rilassato, dove entra in amicizia con grandi artisti. Anche nella capitale francese la sua fama di pianista cresce subito anche se i concerti in pubblico saranno pochi, dato che Chopin non amava la folla, ma basteranno per far apprezzare il suo sottile stile appassionato e malinconico. Chopin trovò nel pianoforte il migliore mezzo di espressione dei suoi sentimenti, infatti quasi tutte le sue opere sono dedicate al pianoforte con un tipo di melodie forse unico nella storia della musica. Chopin è definito musicista “romantico” per eccellenza, forse per la sua spiccata malinconia, ma non si dimentichi che la sua musica ricca di slanci ora appassionati ora drammatici è di un vigore che a volte sfiora la violenza. Grandiose sono le onoranze funebri: venne sepolto a Parigi accanto e il suo cuore è stato portato a Varsavia, nella chiesa di Santa Croce.