Il tempo dei ricordi

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Foto: peridioco daily

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 21 Ottobre.

Accadde che:

1945 (77 anni fa): in Francia, le donne vanno a votare per la prima volta. Grazie all’ordinanza, del 21 aprile 1944, del Governo provvisorio del Generale de Gaulle ad Algeri stabilì che “le donne sono elettrici ed eleggibili al pari degli uomini”. Due anni e mezzo più tardi, la prefazione alla Costituzione del 27 ottobre 1946 inscrive questo principio nei principi fondamentali della Repubblica: “La legge garantisce alla donna, in tutti i campi, diritti uguali a quelli dell’uomo”. La Francia è stata uno dei primi paesi a instaurare il voto maschile, ma c’è voluto un lungo processo, affinché questo diritto fosse esteso anche alle donne. Il diritto di voto fu in un primo momento riservato ai proprietari terrieri di sesso maschile. Le donne ne furono escluse, in quanto si riteneva che la loro dipendenza economica impedisca loro di esercitare una libera scelta. Sotto l’Ancien Régime, quindi, solo le donne con un’indipendenza economica come vedove dotate di un feudo e le madri badesse potevano votare. Ai tempi della Rivoluzione, le donne furono considerate “cittadini passivi” e vengono escluse dal diritto di voto. Nel XIX secolo e all’inizio del XX secolo, cambiano gli argomenti avanzati: i doveri di madre e di sposa erano considerate incompatibili con l’esercizio del diritto di voto. Dalla “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina” di Olympe de Gouges del 1791 e le azioni delle “suffragettes”, alle organizzazioni come la lega francese per i diritti delle donne del 1882 e l’Unione francese per i diritti delle donne del 1905, le donne lotteranno per ottenere il diritto di voto, principale tappa sulla strada della parità e dell’uguaglianza con gli uomini.

1959 (63 anni fa): a New York, apre al pubblico il Solomon R. Guggenheim Museum progettato da Frank Lloyd Wright. Nel giro di pochi anni divenne conosciuta e prestigiosa in tutto il mondo per la sua concezione innovativa, tanto da essere stato inserito dall’Unesco tra i beni patrimonio mondiale dell’umanità. L’edificio si presenta come un grande nastro bianco che si avvolge intorno ad un cilindro più allargato alla base rispetto alla vetta. Il museo espone opere di pittori quali Georges Braque, Paul Cézanne, Marc Chagall, Edgar Degas, Paul Gauguin, Vasily Kandinsky, Édouard Manet, Joan Miró, Piet Mondrian, Pablo Picasso, Pierre-Auguste Renoir, Georges Seurat e Henri de Toulouse-Lautrec. Guardandolo dall’esterno, il palazzo si presenta come un enorme nastro bianco che va ad avvolgersi intorno ad un cilindro la cui base è più ampia rispetto alla vetta.

Nato oggi:

1846 (176 anni fa): nasce, a Oneglia (Imperia), Edmondo De Amicis scrittore, giornalista e militare. È conosciuto per essere l’autore di “Cuore”, uno dei libri più popolari della letteratura mondiale per ragazzi, nonostante l’ostracismo dei cattolici per l’assenza di contenuti religiosi, riscuote un successo strabiliante e viene tradotto in molte lingue. Il libro è pensato come il diario di un alunno che racconta vicende sue, e dei suoi compagni, avvenute durante l’anno scolastico 1881–1882 in una scuola di Torino. Elemento fondamentale è il sentimento nazionale, l’ideale patriottico e l’orgoglio nazionale. La convivenza di tanti bambini in una sola classe porta poi a immaginare i rappresentanti di tante regioni diverse uniti insieme amichevolmente per imparare e per costruirsi come uomini acculturati e virtuosi. L’ultimo decennio della sua vita è segnato dalla morte della madre, dal fallimento del suo matrimonio e dal suicidio del figlio Furio, legato proprio alle condizioni di invivibilità createsi in famiglia per le furibonde e continue liti dei genitori. Muore, a Bordighera (Imperia), l’11 marzo 1908.