Il tempo dei ricordi

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Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 27 Novembre.

Accadde che:

1095 (927 anni fa): Papa Urbano II convoca la Prima crociata, durante il celebre appello al Concilio di Clermont. Il Papa sollecita la folla e, in particolare, i cavalieri riunitisi in quella località, ad accorrere in aiuto dell’imperatore di bizantino contro la minaccia dei turchi selgiuchidi. In realtà, più che l’invito ad una spedizione militare si trattò di una sorta di invito al pellegrinaggio nei luoghi della vita di Cristo, che recentemente erano caduti in mano agli infedeli. In ogni caso, l’appello trovò immediato consenso, prima tra le componenti più umili e marginali della società, che già dalla primavera dell’anno successivo si lanciarono nell’ingloriosa impresa passata alla storia come la “Crociata dei pezzenti”, con tanto di tragico epilogo. Poi, con una vera e propria mobilitazione di alcuni tra i più importanti personaggi di quegli anni sulla scena europea, come Goffredo di Buglione, duca della bassa Lorena; Roberto duca di Normandia; Tancredi d’Altavilla e tanti altri. Tutti sotto la guida del legato pontificio Ademaro di Monteil. Questa mobilitazione sarà la prima crociata ufficiale, che nel giro di tre anni porterà alla conquista della Terrasanta.

1895 (127 anni fa): Alfred Nobel sottoscrive il proprio testamento, con il quale istituisce i riconoscimenti oggi noti come Premi Nobel. Preoccupato dall’essere ricordato solo come l’inventore della dinamite, il chimico Alfred Nobel, firmando il proprio testamento, destinò la gran parte della sua ricchezza all’istituzione di un premio da assegnare annualmente a chi si fosse distinto nei campi della fisica, della chimica, della medicina, della letteratura, nonché nel favorire relazioni pacifiche tra i popoli. Nobel morì, a Sanremo nel 1896 e, da quel momento, il suo nome vive ancora, grazie al premio da lui istituito. La prima assegnazione dei premi risale al 1901, quando furono consegnati il premio per la pace, per la letteratura, per la chimica, per la fisiologia, la medicina e per la fisica. Non esiste, invece, il premio per la matematica. Dal 1969 esiste, inoltre, il premio per l’economia in memoria di Alfred Nobel, istituito in seguito a una donazione della banca nazionale di Svezia e da allora gestito insieme ai premi originari. I premi sono generalmente assegnati in ottobre e la cerimonia di consegna si tiene a Stoccolma, presso il Konserthuset (“Sala dei concerti”), il 10 dicembre, anniversario della morte del fondatore. Soltanto il premio per la pace viene consegnato, seppur nella stessa data, a Oslo, essendo esso tuttora assegnato da una commissione, eletta dal Parlamento norvegese, istituita nel 1905.

Scomparso oggi:

1895 (127 anni fa): muore, a Merly-le Roi (Francia), Alexandre Dumas, spesso chiamato Alexandre Dumas figlio per distinguerlo dal padre omonimo, è stato uno scrittore e drammaturgo. Nato, a Parigi, il 27 luglio 1824 come il padre, è stato un autore di grande successo, noto soprattutto per il romanzo “La signora delle camelie” e per le opere teatrali “Le Fils naturel” e “Un Père prodigue”. La madre, Catherine Laure Labay era vicina di casa del padre; il piccolo Alexandre viene dichiarato figlio naturale di padre e madre sconosciuti, così sin da piccolo viene messo in collegio. I genitori lo riconoscono solo nel marzo 1831, quando il piccolo ha sette anni. Dopo una complicata battaglia legale per la custodia, il figlio sarà assegnato al padre. Si potrà riscontrare nell’opera dello scrittore, come per tutta la vita abbia conservato un profondo rancore nei confronti del padre: ricorrenti saranno i temi della morale e della disgregazione famigliare. Dumas abbandona il collegio a diciassette anni. Nel 1844 conosce Marie Duplessis: la relazione dura solo uno anno, ma ella ispirerà il suo più importante e noto lavoro, il già citato “La signora dalle camelie”, da cui poi quattro anni più tardi trarrà l’omonimo dramma. Con il suo tipico stile di scrittura brillante, negli anni successivi, affronta argomenti come la posizione sociale della donna, il divorzio e l’adulterio, temi assai controversi per quel periodo. Fra i riconoscimenti ricevuti vi sono la Legion d’Onore e l’elezione all’Académie française.