Il tempo dei ricordi

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Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 13 marzo.

Accade che:

1972 (49 anni fa): a Milano si apre il XIII congresso del PCI, nel corso del quale Enrico Berlinguer sarà eletto segretario del partito. Il PCI, di fronte alle profonde complicazioni, economiche, sociali e politiche, che stavano via via esplodendo nel Paese, immaginava una nuova strategia che gli permettesse di tornare al centro dello scenario politico nazionale. Come spiegò Enrico Berlinguer,  non si trattava  di ripudiare la Rivoluzione d’Ottobre, visto che aveva permesso a milioni di uomini di venire tratti fuori “Dal fondo dell’arretratezza e della depressione”. Berlinguer propose un compromesso storico tra comunisti e cattolici democratici, che avrebbe dovuto spostare a sinistra l’asse governativo, trovando qualche sponda nella corrente democristiana guidata da Aldo Moro.

1987 (34 anni fa): avviene il disastro della motonave Elisabetta Montanari,  un incidente sul lavoro, con conseguenze tragiche, che avvenne a Ravenna, durante le operazioni di manutenzione straordinaria della omonima nave gassiera. L’evento fu scatenato da un incendio scoppiato nella stiva numero 2 dell’imbarcazione: le esalazioni sprigionate della combustione causarono la morte per asfissia di 13 operai, alcuni dei quali erano assunti in nero.  Mentre i vigili del fuoco erano ancora alle prese con il rogo, l’azienda, anziché collaborare al tentativo di salvataggio, tentò di recuperare i libretti di lavoro nelle abitazioni del personale in regola, in quel momento impegnati nel cantiere di manutenzione. L’imbarcazione, appartenente al compartimento marittimo di Trieste, era una nave cisterna di fabbricazione norvegese adibita al trasporto di gas GPL.

Scomparso oggi:

2006 (14 anni fa): muore a Pazzano (Reggio Calabria) Giuseppe Coniglio poeta. Nato a Pazzano, il 2 dicembre 1922, è stato bracciante, muratore infine, come operaio forestale, si fa conoscere come poeta dialettale nel 1983, con la raccolta “Calabria contadina”. È mosso dal sentimento di denuncia per la vita bestiale di braccianti e contadini nella Calabria proprietaria e agraria del primo 900. Tutta la sua produzione è stata riunita in “A terra mia”.