Il treno della Sila e della solidarietà  

43

È partito il “Treno della solidarietà”, la corsa speciale organizzata da Ferrovie della Calabria il cui incasso è stato interamente devoluto alla Caritas della Diocesi di Cosenza. All’interno di esso, i viaggiatori, oltre a godere dello scenario fiabesco della Sila e dello spettacolo dell’assalto al treno, hanno contribuito ad un evento benefico.

 È partito con il suo consueto sbuffo il “Treno della solidarietà”, la corsa speciale organizzata da Ferrovie della Calabria il cui incasso è stato interamente devoluto alla Caritas della Diocesi di Cosenza.

Un’iniziativa alla quale hanno voluto spontaneamente contribuire anche i dipendenti FdC addetti allo svolgimento della corsa, cedendo la loro diaria per la stessa causa.

Mons. Francesco Nolè, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Cosenza – Bisignano, nell’incontro di presentazione con la delegazione di FdC presieduta dall’A.U. Ingegnere Ernesto Ferraro, insieme al dirigente Sergio Aiello e all’addetto commerciale e alla clientela del Treno della Sila Elio Baldino, nel ringraziare FdC per la benefica iniziativa, ha ribadito l’importanza  di sostenere in modo congiunto azioni come queste per stare accanto ai più bisognosi e ha indicato, come destinataria del provento della giornata, la Caritas diocesana di Cosenza da sempre attenta agli ultimi con opere ed attività.

Sono tantissimi gli impegni assunti dall’organismo pastorale guidato da don Bruno Di Domenico, direttore Caritas Cosenza-Bisignano intervenuto all’incontro: l’istituzione di uno spaccio alimentare, una casa-famiglia con una mensa, accoglienza ai più bisognosi.

L’evento di solidarietà è stato anche l’occasione per rivedere l’attore Massimiliano Pazzaglia, noto per le sue partecipazioni televisive in oltre quaranta fiction, fra le quali Il Maresciallo Rocca, Medicina generale, Don Matteo, Il bello delle donne, per quelle nel cinema per il film Separati in casa, Il mandolino del capitano Corelli con Nicolas Cage ed in teatro.

Treno sold out, dunque, i cui viaggiatori, provenienti da ogni parte d’Italia raggiunti anche da un gruppo di turisti francesi, oltre a godere dello scenario fiabesco della Sila e dello spettacolo dell’assalto al treno, hanno contribuito ad un evento benefico che, come ha sottolineato l’amministratore di FdC, ha dato il via ad una proficua collaborazione con la Curia Arcivescovile di Cosenza intendendo l’azienda replicare altri treni solidali durante il corso dell’anno.