Incidente a Riace: è morta anche Giusy Bruzzese

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Nella serata di ieri è morta, al Gom di Reggio Calabria, anche Giusy Bruzzese, moglie di Silvestro Romeo, il carabiniere deceduto sul colpo dopo l’impatto di ieri mattina.

Ha perso la vita anche Giusy Bruzzese, la moglie del brigadiere dei carabinieri Silvestro Romeo deceduto ieri mattina nel terribile incidente stradale, verificatosi sulla SS106 Jonica, all’altezza di Riace.

La donna di 45 anni, ed il marito Silvestro Romeo, originario di Messina, erano entrambi residenti a Roccella Jonica: lei era un’impiegata comunale, lui un militare in servizio nella compagnia di Locri. Lasciano un figlio di 12 anni, Francesco. La donna aveva riportato ferite molto gravi tanto che, dopo un primo ricovero a Locri, era stata portata d’urgenza a Reggio Calabria, dove era giunta con emotorace. Le sue condizioni sono purtroppo peggiorate con il passare delle ore, fino a giungere al decesso in serata. Lotta ancora per la vita, invece, il comandante della polizia locale di Roccella, Alfredo Fragomeli, le cui condizioni sono definite molto gravi. La Procura di Locri, intanto, ha aperto un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e valutare eventuali responsabilità.

Il Roccella Jazz Festival

La notizia della morte dell’impiegata comunale di Roccella Jonica è giunta nel corso della serata del Roccella Jazz Festival.

«Abbiamo riflettuto molto su cosa fare questa sera, scrivono gli organizzatori su Facebook, perché una immane tragedia ha colpito la nostra comunità e l’organizzazione del festival. Un tragico incidente stradale ha coinvolto due dipendenti comunali che sono le colonne su cui si basa l’organizzazione amministrativa che consente ogni anno a tutti noi di essere qui. Giusy Bruzzese, impiegata che seguiva l’organizzazione del Festival, purtroppo non ce l’ha fatta e anche suo marito, il Brigadiere Silvestro Romeo è deceduto per le ferite riportate nell’incidente. Alfredo Fragomeli, Comandante della Polizia Municipale e Responsabile dell’Area Politiche Sociali è in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. Non avremmo l’animo per continuare questa serata, ma lo facciamo per due sole ragioni. La prima legata agli obblighi derivanti dai contributi pubblici ricevuti. La seconda, perché crediamo che concludere il Festival sia il nostro modo di onorare la memoria di chi non è più con noi e l’impegno di chi si è speso perché tutto questo potesse accadere».

Le parole del sindaco, di Roccella Jonica, Vittorio Zito

“Tutti noi stiamo vivendo un enorme dolore. Nessuno può essere pronto a tutto questo. Aiuta il conforto della fede e la ferma volontà di impegnarsi ancora di più per onorarne ogni giorno la memoria. Per Giusy e per Silvestro”.