InpiediperSiderno sul caos vaccinazioni: “Adesso basta!”

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Purtroppo, quello che tutti temevamo sta succedendo. La mancanza di un piano vaccinale, di un’organizzazione del sistema, l’incapacità di gestire gli approvvigionamenti e di redigere un piano concreto per la vaccinazione hanno portato un territorio fragile come la Locride nel caos

. Da giorni, ormai, gli anziani vengono sballottati avanti e indietro dal centro vaccini di Siderno: persone convocate per tre giorni di fila non sono state vaccinate, abbiamo registrato assembramenti continui e un livello di stress enorme che ha coinvolto il personale medico, costretto a lavorare fino a notte fonda. Adesso, la terribile notizia: con le ultime dosi somministrate oggi, il centro vaccinale non ha più vaccini. La campagna di vaccinazione è ufficialmente sospesa e probabilmente non arriveranno nuovi vaccini fino a martedì prossimo. È brutto dirlo ma siamo stati facili profeti: mesi fa chiedemmo di potenziare il contact tracing e di allestire subito una campagna di vaccinazione nella Locride. Adesso, a distanza di mesi, Siderno è l’unico punto vaccinale di tutta la Locride e ci sono 42 comuni che non avranno nessun tipo di vaccino per una settimana. Adesso basta. Adesso la cittadinanza merita risposte: chiediamo al presidente facente funzioni Nino Spirlì e al commissario Luigi Longo di garantire ai cittadini della Locride il diritto alla salute. Chiediamo ai sindaci di fare tutto ciò che serve per tutelare e difendere i cittadini che li hanno eletti e gli hanno dato fiducia. Chiediamo alla cittadinanza di continuare ad indignarsi: dopo 100 mila morti in Italia e quasi mille in Calabria è arrivato il momento di dire basta. Non possiamo continuare a vedere attività commerciali che muoiono, bambini che affrontano aperture e chiusure delle scuole senza una logica, anziani che ancora non sanno quando si dovranno vaccinare, mentre chi dovrebbe occuparsi della nostra salute, come il commissario Longo ed il presidente Spirlì, non riesce a garantire le dovute risposte ai cittadini.