La Bellezza di Jolinda nell’Ottobre rosa

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L’ultima produzione di Nicodemo Vitetta, “Jolinda” è un’autobiografia di potente impatto emozionale. Dalla scenografia letteraria si eleva la bellezza delle protagoniste, che pervade la narrazione: la compianta Jole Santelli, prima Presidente donna della Regione Calabria e l’amata sorella Ermelinda (dall’unione del loro nome trae origine il titolo).

 L’Ottobre Rosa si pregia di ospitare l’ultima produzione di Nicodemo Vitetta, “Jolinda”: un’autobiografia di potente impatto emozionale, che ha creato un’atmosfera attenta e partecipata, nella sala della Biblioteca comunale di Bova Marina.

Una Presentazione organizzata dall’ Associazione Thétis, nella figura della dottoressa Teresa Romeo,  sensibile al tema della ricerca contro i tumori al seno e patrocinata dal Comune di Bova Marina, con la collaborazione della Pro Loco e della Fondazione Airc Comitato Calabria.

Dalla scenografia letteraria si eleva la Bellezza delle protagoniste, che pervade la narrazione: la compianta Jole Santelli, prima Presidente donna della Regione Calabria e l’amata sorella Ermelinda(dall’unione del loro nome trae origine il titolo) che, colpite dalla stessa malattia, hanno combattuto con forza d’animo e speranza, senza cedere mai allo sconforto.  Introdotti e moderati, con eleganza di pensiero, dal dottor Domenico Principato, con l’intervento della professoressa Antonella Genova, che ha relazionato ed esposto la trama narrativa e i nessi toccanti e profondi del libro, integrati dalla magistrale lettura di passi scelti della dottoressa Tosca Pizzi, la serata ha percorso e  approfondito delle tematiche raccontate dall’autore in una prosa accorata e istintiva.

Un flusso di coscienza e di vita, di proustiana memoria, si muove nella corposa struttura narrativa che , nonostante il doloroso realismo, s’intermezza di un respiro poetico, d’ispirazione romantica:

Nostalgiche pagine d’infanzia, ricordi di famiglia, scorci della propria terra, “Terra d’amare”, maestosa e profumata. La Calabria raccontata con dovizia, direi quasi con grazia, e nella costellazione di riferimenti culturali, da Tommaso Campanella ad Alvaro, Telesio e Cassiodoro, agli splendori della Magna Grecia fino alle magnificenze paesaggistiche dei Parchi nazionali, descrive con sapienza e orgoglio.

L’Amore è l’architettura compositiva  che intesse e unisce i personaggi, sostanzia e nobilita le  storie e offre al lettore un simbolico fascio di luce e speranza. La potenza della parola sfronda il silenzio e svela significati di inestimabile valore.

Nicodemo Vitetta, Presidente dell’UNESCO di Gioiosa ionica, impegnato nel sociale con una corposa attività culturale, è alla seconda pubblicazione, e dopo il successo riscosso con il libro Anime Rosa, sta dimostrando la sua indole di scrittore capace di empatizzare con il lettore, e una rara sensibilità, in particolare, alle questioni di genere, che tratta con coinvolgimento e delicatezza, contribuendo ad una visione più approfondita da offrire al dibattito attuale. Gli interventi del pubblico in platea  e del Consigliere Silvio Cacciatore, che ha tracciato con ammirazione la figura della compianta Jole Santelli, ha reso la presentazione un dibattito partecipato e arricchente, occasione importante per confrontarsi in questioni delicate e complesse e ha messo in rilievo la necessità di luoghi di discussione, che possano contribuire al continuo impegno culturale del paese.

In chiusura dell’evento, il pubblico in sala ha rivolto un applauso all’autore, che non ha potuto presenziare, anche se la fascinazione del suo racconto introspettivo ha toccato l’emozione del pubblico in sala.

Un’opera che interpreta la vita con un linguaggio chiaro e veritiero, che esce dagli schemi formali, si dona alla sostanza e porge al lettore i valori essenziali.

Antonella Genova