La Calabria alle Olimpiadi di Tokyo

111

Gli atleti calabresi che parteciperanno ai giochi olimpici: il tuffatore Giovanni Tocci e il teakwondoka Simone Alessio.

Giovanni Tocci

Originario di Rende, l’atleta ventisettenne prima di centrare la qualificazioni alle olimpiadi, ha dovuto affrontare diversi infortuni tra cui l’ultimo alla caviglia. Gioia ritrovata grazie alla conquista del quinto posto ottenuto nella Coppa del Mondo di tuffi, ottenendo così il pass per la partecipazione ai giochi olimpici.

«Difficile descrivere ciò che provo in questo momento – esprime così la sua felicità il tuffatore – Colgo però l’occasione per ringraziare alcune persone che durante questo percorso mi hanno aiutato a realizzare il mio sogno a Cinque Cerchi! Grazie innanzitutto al CT Oscar Bertone che non ha mai smesso di credere in me.»

Simone Alessio

Il classe 2000, nato a Livorno ma cresciuto in Calabria, già due anni fa fu il primo italiano a vincere una medaglia d’oro ai campionati mondiali. Successi a non finire per il lottatore, che a 21 e 23 giorni conquista la qualificazione per le olimpiadi al Grand Hotel Millennium di Sofia, in Bulgaria.

Simone dopo aver superato i diversi turni, con ottimi risultati, si è visto fronteggiare il tedesco Tahir Guelec: incontro dominato dal calabrese con un risultato di 21-2.

«È incredibile, non ho parole per descrivere queste emozioni, andrò alle Olimpiadi. Un sogno ad occhi aperti – descrive così la vittoria l’azzurro- l’emozione che provo in questo momento è dovuta non solo al fine in sè, ma a tutto quello che ho passato in questo mese particolare: il rivivere in ogni allenamento le brutte sensazioni provate all’europeo, i pianti, le paure di non essere pronto ad affrontare la gara più importante da dentro o fuori;
Adesso non voglio più pensare a nient’altro che all’obiettivo principale, perché se è vero che questa gara è stata una liberazione, è solo l’inizio della maratona che mi porterà a competere con i migliori al mondo per una medaglia olimpica.»