L’AIA Locri pronta con il nuovo corso arbitri

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Una nuova stagione è alle porte e la sezione di Locri è pronta ad accogliere e formare le nuove future “giacchette nere”.

Il 6 settembre 2021 alle ore 19 presso i locali sezionali di via G. Scaglione (traversa di Via Regina Margherita di Savoia) a Locri, la sezione locale dell’Associazione Italiana Arbitri inizierà i lavori che porteranno allo svolgimento del nuovo corso arbitri fortemente voluto dal neo presidente Anselmo Scaramuzzino. “Sono felice e molto speranzoso per questo nuovo corso che per la prima volta viene svolto ad inizio stagione sportiva. Questa iniziativa segnerà una vera e propria rinascita associativa, sportiva e arbitrale dopo quello che abbiamo vissuto con il covid. È la prima nostra vera occasione per rimetterci in gioco. Sono sicuro che faremo bene e che tanti giovani prenderanno parte con entusiasmo e voglia di scommettere su loro stessi”. Il corso arbitri è aperto a tutte le persone aventi un’età compresa tra i 14 e i 40 anni, è totalmente gratuito ed è diversificato a seconda della discrezione personale dell’allievo tra calcio a 11 e calcio a 5. Lo stesso corso arbitri assicura crediti scolastici e da quest’anno, vera novità, fino ai 18 anni è permesso il doppio tesseramento (si può arbitrare e giocare a calcio contemporaneamente in una società calcistica). Una volta diventati arbitri, invece, sono previsti i rimborsi spese per ogni gara effettuata, l’ingresso gratuito in tutti gli stadi d’Italia e la divisa ufficiale AIA-FIGC.

Il nuovo corso arbitri per il calcio a 11 verrà curato da Pasquale Muscatello (responsabile dello stesso corso ed ex osservatore alla Can Pro), mentre quello di calcio a 5 da Francesco Carbone (attualmente Osservatore Regionale di c5).

Essere arbitro di calcio vuol dire crescere con la testa e con il cuore, imparare a porsi in un modo nuovo con gli altri, abituarsi a gestire situazioni improvvise e alle volte difficili (si sviluppa un’ottima propensione in quella qualità, tanto ricercata in ambito lavorativo, definita con il problem solving).

Non si tratta solo di sudare, correre e divertirsi, ma è una vera e propria scuola di vita, nella quale ogni gara è sempre una nuova sfida da superare. Ed ogni difficoltà incontrata nella gara ci aiuta a consolidare la sicurezza in noi stessi, aumenta l’autostima, ma anche la moderazione relazionale con gli altri. E si indossa una divisa!

Senza dimenticare l’aspetto poi associativo dove si sviluppano amicizie, si condividono emozioni e situazioni di vario genere, dove ci si può divertire, crescere e confrontarsi con tutti gli altri associati.

A questo punto l’unica domanda da porsi potrebbe essere “perché non dovrei fare l’arbitro?”.

Per tutte le informazioni necessarie su iscrizione o modalità del corso si possono richiedere: via telefono o WhatsApp al numero 389.9007373, via mail a locri@aia-figc.it, attraverso le pagine social ufficiali Facebook e Instagram, o recandosi di persona.