L’arte astratta di Maria Marchio entra al Comune

128

A Locri, al Palazzo di Giustizia, sono stati esposti dall’assessora Bumbaca i quadri di Maria Marchio, presidentessa dell’associazione “La città del sole”, per “La Via dell’Arte Astratta Creata a più Mani nella Locride”.

Sono state consegnate ieri a Palazzo di Città nella sala consiliare le opere dell’artista Maria Marchio dell’associazione culturale “La Città del Sole” all’Amministrazione comunale locrese tra i partner del progetto “Perché l’arte immaginazioni e creat(t)ività e multiculturalità. A ritirare le tele d’autore l’assessore alla cultura Domenica Bumbaca che ha manifestato il suo apprezzamento per le opere e ha rivolto parole di stima ad un artista che si è contraddistinta sempre per il suo estro e il metodo innovativo, annoverandola tra le artiste locresi, note a livello nazionale, di cui la città ne deve andare orgogliosa. L’idea progettuale della donazione dei dipinti di arte astratta è quella di collaborare alla costituzione di “Piccole Pinacoteche di arte astratta” (esse si arricchiranno di anno in anno con nuove nostre donazioni) in ogni Comune partecipante; ma anche di dar vita ad una nuova peculiarità per la Locride: “La Via dell’Arte Astratta Creata a più Mani nella Locride”.Un percorso che rientra nel progetto “Perché l’arte immaginazioni e creat(t)ività e multiculturalità finanziato dal Dipartimento Cultura della Regione Calabria e che ha visto l’associazione attuare varie tappe ed eventi, nonché laboratori, in molti paesi della Locride. Già Locri è stata il palcoscenico per l’evento “A ben guardare” retrospettiva di opere di Maria Marchio con la mostra finale dei dipinti e sculture dell’artista locale dagli anni ’60 ad oggi corredati ogni opera da un haiku, componimento poetico giapponese, scritto dalla Marchio andato in scena la scorsa estate alla Fondazione Zappia e della performance “Afrodite – La leggenda secondo una donna per una speranza di pace”, poesia visiva e progetto per un musical, con poema di Maria Marchio svoltasi a Palazzo della Cultura. «Un progetto – spiega la presidentessa dell’associazione l’artista locrese Maria Marchio che opera da anni nel campo della psicologia scolastica, con interventi arte terapeutici di prevenzione e recupero dei disturbi dell’apprendimento- che promuove l’arte tra storia e cultura, favorisce lo sviluppo della cultura e dell’arte sui territori e nello specifico abbiamo donato al Comune di Locri queste opere con l’intento di creare una sorta di via dell’arte proprio con la donazione di opere e sculture ai Comuni partecipanti tra cui Locri, Roccella, Gioiosa Ionica, Benestare. Ringrazio il Comune di Locri e la Fondazione Zappia per aver sostenuto il progetto e sono convinta che questa città meriti di vivere intensamente l’arte per poter apprezzare non solo la bellezza delle opere ma perché si possano apprezzare le professionalità e i luoghi di cultura». Dal canto suo l’assessore Bumbaca ha già manifestato l’intenzione di destinare le opere nella sala “Arte in Comune” per diffondere il messaggio di una cultura condivisa.