Le parole di Papa Francesco alla messa di Natale

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Papa Francesco durante la messa di Natale di ieri: “Lasciamoci alle spalle i rimpianti per la grandezza che non abbiamo. Rinunciamo alle lamentele e ai musi lunghi, all’avidità che lascia insoddisfatti”. 

Nella messa di Natale, in San Pietro, anticipata anche quest’anno alle 19.30 per l’emergenza Covid, Papa Francesco  ha pensato a chi la vita l’ha persa lavorando: “Dio stanotte viene a colmare di dignità la durezza del lavoro e ci ricorda quanto è importante dare dignità all’uomo con il lavoro, ma anche dare dignità al lavoro dell’uomo, perché l’uomo è signore e non schiavo del lavoro. Ripetiamo: basta morti sul lavoro! E impegniamoci per questo”.

Poi, ha continuato, concentrandosi sul fatto che Dio non cavalca la grandezza, ma si cala nella piccolezza: “La piccolezza è la via che ha scelto per raggiungerci, per toccarci il cuore, per salvarci e riportarci a quello che conta. Dio vuole venire nelle piccole cose della nostra vita, vuole abitare le realtà quotidiane, i semplici gesti che compiamo a casa, in famiglia, a scuola, al lavoro. È nel nostro vissuto ordinario che vuole realizzare cose straordinarie. Lasciamoci allora alle spalle i rimpianti per la grandezza che non abbiamo. Rinunciamo alle lamentele e ai musi lunghi, all’avidità che lascia insoddisfatti”.

Infine, ha concluso, citando la poetessa  Emily Dickinson: “Chi non ha trovato il Cielo quaggiù lo mancherà lassù”.