Le stelle e la storia, Usque ad sidera: apertura straordinaria del Museo di Locri

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Foto: wikipedia

Vivo interesse e grande partecipazione per l’apertura straordinaria serale del Museo Archeologico Nazionale di Locri, organizzata dall’Archeoclub di Locri in collaborazione con lo stesso Museo Archeologico e con il Planetario di Reggio Calabria.

L’evento culturale, dal titolo “Usque ad sidera” osservazione del cielo stellato, si è tenuto la sera del 10 agosto, la notte di san Lorenzo tradizionalmente considerata la serata dedicata ad osservare le stelle cadenti. Gli occhi verso le stelle ed i piedi poggiati sulla storia. L’idea è stata quella di osservare il cielo stellato da una location particolare: gli scavi archeologici di Locri, un sito che racchiude millenni di storia. Alternando l’osservazione del cielo con la visita guidata del museo, sotto l’appassionata guida del presidente dell’Archeoclub Nicola Monteleone, che ha spiegato agli attenti visitatori tutto quanto c’era da conoscere sui reperti conservati nel museo, dai corredi funerari agli oggetti di culto fino agli utensili di uso quotidiano. Grande stupore hanno suscitato nei visitatori oggetti come strumenti musicali, specchi, pentole e perfino i bruciatori di incenso, che corrispondono ai profumatori ambientali dei giorni nostri.

“L’evento, promosso dall’Archeoclub di Locri in collaborazione con il Planetario di Reggio Calabria ed il Museo Archeologico di Locri, si inserisce nell’apertura straordinaria “Notte dei musei” e vuole sostenere il progetto Locride capitale della cultura 2025 – spiega il presidente dell’Archeoclub Nicola Monteleone -. Io come presidente ringrazio la direttrice del museo di Locri, architetto Elena Trunfio, il Planetario, l’esperto Marco Romeo che anche questa volta è stato paziente e attraverso l’utilizzo di un telescopio ha fatto osservare il cielo.

La serata è stata allietata dalla voce di Tiziana Romeo con brani a tema e dalla lettura di un passo a cura di Luisa Coluccio.

Un ringraziamento – conclude il presidente Monteleone –  al personale del museo e ad Ilario Ierace che ci ha fornito, in forma gratuita, il server utile per lo svolgimento della serata, che si è alternata anche con le visite guidate a cura dell’Archeoclub”.

Durante la serata il museo di Locri è stato aperto in via eccezionale fino ad oltre le ore 23.00. La visita guidata tra le sale ricche di reperti archeologici si è alternata con l’osservazione del cielo, beneficiando delle pazienti indicazioni dell’esperto Marco Romeo e con la possibilità di mettere l’occhio nell’oculare di un potente telescopio puntato sul pianeta Saturno.

Il tutto allietato dalla bellissima voce di Tiziana Romeo.