Legge in memoria di Jole Santelli: il consiglio regionale dice si all’unanimità

49

È stata approvata all’unanimità la proposta di legge d’iniziativa del consigliere Pasqualina Straface, in memoria del primo presidente donna della Regione, Jole Santelli. La norma prevede 300 mila euro in tre anni all’associazione che porta il suo nome. Soddisfazione dal presidente Roberto Occhiuto: «Verranno finanziate iniziative di carattere sociale e borse di studio».

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge d’iniziativa del consigliere Pasqualina Straface (FI), in memoria della Santelli, la prima presidente donna della Regione Calabria, scomparsa prematuramente il 15 ottobre 2020 dopo soli 10 mesi alla guida della Giunta calabrese. La finalità della proposta, ha dichiarato la consigliera di Forza Italia: «E’ di continuare a dare attuazione agli ideali e agli indirizzi profusi dalla compianta presidente Santelli, nella propria attività politico istituzionale con riferimento al sostegno e alla diffusione dei principi democratici e solidaristici nonché dei diritti fondamentali. La legge avrà una dotazione di 100 mila euro l’anno per sostenere finanziariamente le iniziative aventi finalità civiche, solidaristiche, culturali e di utilità sociale, che saranno realizzate dall’Associazione che porta il nome del compianto Presidente e che è stata costituita anche con la partecipazione dei suoi familiari». Soddisfazione ed emozione anche da parte del presidente Roberto Occhiuto che in apertura dei lavori di assemblea ha invitato l’intero consiglio ad accogliere la proposta all’unanimità.

Occhiuto: “Jole fa parte della storia della Calabria”

Il governatore Occhiuto: «La memoria della parte migliore della Calabria non appartiene ad uno schieramento piuttosto che all’altro, ma a tutta la Regione. E tutta la Regione dovrebbe impegnarsi a fare in modo che questa memoria viva ogni giorno nella coscienza dei calabresi. La Santelli non è stata solo il primo presidente donna della Calabria, è stata il primo presidente capace di raccontare un’altra Calabria, e nell’anno più difficile, una Calabria diversa, una Calabria che voleva lavorare, che non si rassegnava ma che affermava le proprie ragioni con forza. Jole Santelli per me e per tutti coloro che arriveranno dopo rappresenterà un esempio da seguire per raccontare al Paese una Calabria autorevole, diversa, con una classe dirigente di qualità. La Santelli – ha concluso il presidente della Regione – è un pezzo importante della storia della nostra Regione».