Lettera aperta di Franco Crinò a Bruno Bartolo

211

Il vicesindaco di Casignana, Franco Crinò, scrive una lettera al residente ff dell’Associazione dei Comuni della Locride, Bruno Bartolo su quel che riguarda la Sanità, l’Ambiente, la Statale 106, problematiche che richiedono l sostegno da parte di tutti.

Caro Bruno,

mi rivolgo a te nella veste di Presidente ff dell’Associazione dei Comuni della Locride. La Sanità, l’Ambiente, la Statale 106 sono problematiche che richiedono il peso a Roma del Presidente della Regione Roberto Occhiuto ed il sostegno da parte di tutti. Specie nelle azioni di insieme, i Sindaci della Locride debbono dimostrare di voler cambiare registro. Il sindaco di Africo, Modaffari, fa bene a richiamarci ad una nuova e diversa consapevolezza, ad un’”alleanza” – aggiungiamo noi – fra tutti gli Enti. Serve una nuova fase, fatta più di azioni che di dichiarazioni, più di studio, di condivisione, che di selfie. Se ognuno segue una propria ” pista”, le riunioni degli organismi dei sindaci, a parte qualche contributo individuale o qualche procurata (e utile) “ospitata” di funzionari delegati di enti o essere, non vogliamo assolutamente “accusare” nessuno, un proprio mezzo di “contrattazione” politica, saranno ancora inconcludenti. Le elezioni politiche del mese prossimo (naturale l’antagonismo fra chi è schierato), Regione e Città Metropolitana che “impattano” differentemente su Gioia Tauro e il  Termovalorizzatore, sul mancato trasferimento di Deleghe (posto, ad esempio, per la Formazione Professionale, che si sia pronti a gestirla), su altro, persino sugli Eventi, la celebrazione dei Bronzi – il percorso della Locride Capitale della Cultura 2025 è comunque abbastanza avanti – non ci “regalano” un momento propizio per trovare un “centro di gravità” nella discussione, punti di sintesi, per programmi ed operatività, segnatamente per Infrastrutture e servizi. I Social garantiscono le frasi ad effetto, ma talvolta fanno derogare dall’impegno quotidiano che le amministrazioni locali mettono faticosamente in atto. I Sindaci, insomma, dedicati a valorizzare il sistema degli enti locali e la funzione della rappresentanza. Gli organismi dei sindaci della Locride debbono essere capaci di confrontarsi, di chiedere ed ottenere risorse per progetti ed opere di respiro zonale ed oltre, dando priorità a quelli che producono occupazione, soprattutto di giovani diplomati e laureati. La scuola, a sua volta, deve saper proporre una formazione collegata alla domanda. Tornando alla Formazione Professionale, in Lombardia, le Agenzie private danno i docenti al Pubblico ma poi assumono gli allievi. Una “scuola” la danno pure i “laboratori”: come comune di Casignana stiamo realizzando un’iniziativa  “partecipata di innovazione culturale e sociale e di valorizzazione del patrimonio identitaria”, il Laboratorio Cinematografico di comunità, opere filmiche, scenari e prodotti, storia, ricerca, specializzazioni, opportunità di lavoro. Occorre rivedere il ruolo e la funzione degli organismi dei sindaci, è sufficiente, probabilmente, la sola Assemblea, bisogna mettere mano alle correzioni statutarie. Sappiamo che ti prenderai tutto il tempo che serve, che stai consultando i colleghi. Per favorire questa nuova fase, tu hai l’esperienza necessaria e la tranquillità di chi, a voler ragionare solo per la propria comunità, ottiene già finanziamenti oltre ogni previsione (presto, abbiamo ascoltato, anche per caposaldi della Cultura).

Franco Crinò 

Vicesindaco Casignana