L’ignoranza, miccia degli incendi

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Mi associo al grido di dolore espresso dai molti articolisti de La Riviera e – da tutti gli altri- per l’assalto dei barbari piromani che maramaldeggiano sulla nostra bella terra di Calabria, ormai ridotta ad un residuo irriconoscibile.

Gli articolisti, per giustificare questo annoso scempio, spesso fanno riferimento al disinteressamento delle Istituzioni Centrali: “Roma è lontana”, “manca un corpo forestale” ecc. Che per la verità, sono  appigli non del tutto estranei, intendiamoci.

Nei giorni scorsi, i cronisti riferivano di n° 110 incendi – più o meno sincronici – che divoravano la nostra vegetazione calabrese, dei quali l’1% può essere imputabile a distrazione,  imprevidenza ecc. Ma i responsabili dell’altro 99% chi sono?

Sono degli energumeni che, nella loro crassa ignoranza, eseguono gli ordini della cosca, e pappagallescamente distruggono la loro terra!

A dire il vero, noi calabresi, il vizio di dare la colpa agli altri per le nostre deficienze è un classico. Il problema della nostra bella Calabria è che nelle sue trippe proliferano dei “Signori” che non solo non si rendono conto che lavorano per destabilizzare e distruggere la propria terra ma, ci mettono tanto impegno per distruggere loro stessi, povere bestie!

Giuseppe Martelli