L’insostenibile leggerezza dell’Estro. L’estate andreottiana di Mc Graffio

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Se qualcuno mi avesse chiesto di immaginare un testo che mettesse insieme i termini “Estate” e “Andreotti” mi sarei arreso immediatamente ritenendo del tutto inutile qualsiasi sforzo profuso nel vano tentativo.

L’accoppiata Andreotti / estate – come dire, olio e acqua, sale e caffè – è proprio un binomio che non regge. Un azzardo difficile, se non proprio impossibile da concepire. Ma, a quanto pare, Salvatore Ferraro, in arte Mcgraffio non teme le imprese impossibili e ci regala una nuova canzone che compie il miracolo di far apparire persino molto gustoso il sale mischiato col caffè. Così accade che dall’estro e dalla creatività di Ferraro nasca un fresco motivo estivo dal titolo “Questa è bella (L’Estate Andreottiana)“. Un soffio di pura leggerezza in musica che ci rigenera e mette di buonumore in questo torrido primo scorcio dell’estate. Sui tetti di Roma, alla beatlesiana maniera, Mcgraffio e il suo gruppo si divertono a suonare, cantare e (finalmente) a respirare a pieni polmoni, macinando parole, idee, immagini che generano armonia, suscitano sorrisi nostalgici e divertiti, pure su argomenti disomogenei e multiformi. Come dire, temi freschi di scottante attualità.

Grazie Salvatore Ferraro. Ci voleva proprio un po’ di frescura in questa torrida “Estate Andreottiana“.

Giorgio Castellacci