ll tempo dei ricordi

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Foto: la mia città news

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 15 Marzo.

Accadde che:

44 a.C. (2066 anni fa): avviene la congiura più celebre della storia dellantica Roma, nelle famose Idi di marzo, quando 23 pugnalate uccisero Gaio Giulio Cesare. Il fatto avvenne nella Curia di Pompeo, nella zona dellodierna Largo di Torre Argentina, dove spesso si riuniva il Senato romano. Alcuni cospiratori romani, assassinarono Cesare, nel tentativo di ripristinare la Repubblica a Roma. Con queste parole Svetonio descrive la morte di Giulio Cesare: “Così fu trafitto da ventitré pugnalate, con un solo gemito, emesso sussurrando dopo il primo colpo; secondo alcuni avrebbe gridato a Marco Bruto, che si precipitava contro di lui: “Anche tu, figlio?”. Rimase lì per un podi tempo, privo di vita, mentre tutti fuggivano, finché, caricato su una lettiga, con il braccio che pendeva fuori, fu portato a casa da tre schiavi”. La sera prima delle Idi di marzo Caio Giulio Cesare cena a casa di Marco Lepido, il magister equitum della città, e ad un certo punto della serata la discussione tra i presenti cade sul tema della morte. Alla domanda “Come vorresti che fosse la tua morte?” pare che Cesare risponda “Improvvisa e veloce. La mattina dopo del 15 marzo del 44 a.C. Cesare e la moglie Calpurnia si svegliano inquieti dopo una notte piena di incubi: Calpurnia ha sognato lassassinio del marito e lo prega di non uscire di casa e di rimandare la seduta. Cesare decide allora di annullare la riunione in Senato inviando Marco Antonio a congedare i senatori. A quel punto entra in azione uno dei congiurati, Decimo Bruto Albino, un uomo che gode della piena fiducia di Cesare tanto da essere inserito nel suo testamento tra i secondi eredi e con argomentazioni valide convince Cesare ad uscire di casa. Appena entrato nelledificio, i congiurati, che lo stanno aspettando, gli si avvicinano ed estratti improvvisamente i pugnali lo colpiscono uno dopo laltro in ogni parte del corpo.

1956 (66 anni fa): il musical My Fair Lady, di Alan Jay Lerner, debutta a Broadway, ottenendo un successo esorbitante, prolungandosi così per ben 2717 rappresentazioni, un record allora per Broadway. Il cinico professore di fonetica Henry Higgins accetta la scommessa di riuscire a far apparire lincolta e rozza fioraia Eliza Doolittle come una signora degna dellalta società. La storia non è certamente fra le più romantiche, ma è proprio questo elemento di normalità, unito a scene divertenti ed esibizioni canore impeccabili, a rendere My Fair Lady una delle commedie musicali più amate di sempre. Vincerà la scommessa e scoprirà di saper provare anche lui dei sentimenti. In Italia, il musical fu messo in scena nel 1964 con Delia Scala e Gianrico Tedeschi. Anche Hollywood subì il fascino di questa storia damore così fresca e spensierata e nel 1964 uscì al cinema il film ispirato al musical. Diretto da George Cukor, My Fair Lady fu questa volta interpretato da Rex Harrison, che mantenne il ruolo teatrale del professor Henry Higgins, e da Audrey Hepburn nel ruolo di Eliza Doolitle, doppiata però da Marni Nixon nella parte cantata. Anche il film raggiunse grandi risultati, vincendo ben otto premi Oscar.

Scomparso oggi:

1975 (47 anni fa  ): muore, a Parigi, Aristotele Onassis armatore greco. Nato, a Karatas (Turchia) il 20 gennaio 1906, inizia una prosperosa attività di armatore che non conoscerà rallentamenti, neanche durante la seconda guerra mondiale. Onassis è lungimirante e molto del denaro ricavato viene reinvestito per costruire e acquistare navi petroliere, arrivando a formare una delle flotte più potenti del mondo. Quando il mare sembra essere diventato il suo regno, si butta in un altro campo: nel 1957 fonda la compagnia aerea “Olympic Airways”, diventando uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo. Il suo panfilo, il “Cristina”, ospita potenti e principi di tutto il mondo nelle celebrate crociere, ed è durante una di queste che scoppia la passione tra lui e la cantante Maria Callas, che poi lascerà per sposare Jacqueline Kennedy. Il 23 gennaio 1973 un immenso dolore colpisce Onassis: Alessandro, l’unico figlio maschio muore in seguito alle ferite riportate in un incidente aereo. A soli sessantanove anni Onassis è un uomo vecchio, triste, distrutto nel fisico e morità per un’infezione broncopolmonare.