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venerdì, Maggio 24, 2024
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Locride Mix: frode nella raccolta differenziata, 5 indagati

La Procura di Locri ha emesso la notifica di conclusione indagini nei confronti di 5 persone, residenti nelle province di Reggio Calabria e Catanzaro, ritenute responsabili del reato di concorso in frode in pubbliche forniture.

Le indagini, condotte dal commissariato di polizia Bovalino, sono iniziate nel mese di maggio 2019, ed hanno riguardato lo svolgimento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani prestato da una società mista pubblico/privata, a seguito di contratto d’appalto, a favore di 9 comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria: Bovalino, Siderno, Grotteria, Marina di Gioiosa Ionica, Monasterace, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Motta San Giovanni, Bagnara Calabra.

L’operazione, denominata Locride Mix, svolta tramite attività di tecnica di intercettazione, avrebbe consentito di accertare come i responsabili dell’azienda appaltatrice, in concorso tra loro, compissero sistematicamente artifizi e raggiri nell’esecuzione dei contratti rappresentando ai Comuni dati parziali e non corrispondenti al vero in merito alla raccolta dei rifiuti, al fine di occultare condotte tenute in violazione degli accordi contrattuali, il cui ammontare complessivo appaltato è di circa 26 milioni di euro.

I poliziotti hanno accertato diverse condotte fraudolente che hanno determinato un notevole incremento dei costi a carico del bilancio degli enti comunali.

 

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