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venerdì, Febbraio 23, 2024
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L’Unità della Patria è in pericolo

Senza retorica alcuna, sentiamo il bisogno di dire che l’unità della Patria è in pericolo come non mai in quasi due secoli di storia. Per questo motivo noi, cittadine e cittadini della città metropolitana di Reggio Calabria, ci autoconvochiamo, a Siderno, per sabato 2 marzo.

La Costituzione vuole l’Italia “una e indivisibile” mentre è scritto all’articolo 3 “… È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana..”

Ignorando lo spirito della Carta, già nel 2001 sono state approvate le famigerate modifiche al titolo V della Costituzione, ed oggi il Senato della Repubblica ha già votato un disegno di legge che qualora venisse approvato dal Parlamento ridurrebbe l’Italia a pezzi.

Senza retorica alcuna, sentiamo il bisogno di dire che l’unità della Patria è in pericolo come non mai in quasi due secoli di storia.

Ciò costituisce un tradimento verso il Risorgimento, verso la memoria di centinaia di migliaia di ragazzi che in nome dell’Italia furono  sacrificati nella prima guerra mondiale, verso il Manifesto di Ventotene e verso la Resistenza.

Oggi, e per una volta ancora, si sacrifica vigliaccamente il Sud  ma in breve tempo l’Italia intera sarà condannata alla irrilevanza politica e economica e allo sfascio totale. Particolarmente in alcuni settori nevralgici come sanità e scuola.

All’appuntamento con l’Europa che la Storia vuole unita, l’Italia si presenterebbe ridotta a brandelli per responsabilità trasversale delle proprie classi “dirigenti” (?).

Noi faremo quanto è nelle nostre possibilità perché ciò non accada e non lo faremo come parte politica ma come italiani.

Nei momenti difficili della  storia, quando l’ eversione parte dall’alto e scende verso il basso, minacciando la convivenza civile, l’unità nazionale, la democrazia e l’uguaglianza dei cittadini, spetta ad ognuno di noi fare la propria parte, ricordando a noi stessi che “la sovranità appartiene al popolo”.

Tutto ciò premesso, vista ed apprezzata la ferma posizione della conferenza episcopale calabrese, noi, cittadine e cittadini della città metropolitana di Reggio Calabria, ci autoconvochiamo a Siderno per sabato 2 marzo, alle ore 16 e rivolgiamo l’invito a che analoghe autoconvocazioni si facciano nella stessa data e nella stessa ora ovunque sia possibile per dar vita ai “Comitati unitari per l’Italia unita e per la difesa della Costituzione”. Il prossimo obiettivo potrebbe essere ” Tanti Tricolori a Roma per l’unità d’Italia ”

 

 

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