HomeApprofondimentiL’Università della Calabria vince la sfida nazionale: 17 milioni per la ricerca...

L’Università della Calabria vince la sfida nazionale: 17 milioni per la ricerca sui raggi X

Vanessa Musolino

Su ventisei proposte presentate da università e centri di ricerca di tutta Italia, è quella calabrese ad aggiudicarsi il punteggio più alto: 97 su 100. L’Università della Calabria ha primeggiato nella valutazione nazionale del Ministero dell’Università e della Ricerca, ottenendo un finanziamento di oltre 17,4 milioni di euro per il progetto STAR X, nell’ambito del programma europeo FESR 2026-2027.

STAR X potenzia un’infrastruttura già attiva nel campus di Arcavacata di Rende: la sorgente di raggi X STAR, capace di analizzare la struttura interna della materia senza alterarla né danneggiarla. Una tecnologia trasversale, già applicata nella diagnostica medica, nel restauro dei beni culturali e nel controllo qualità industriale. Con i nuovi fondi, l’infrastruttura integra intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni per arrivare all’Imaging 4D: non più una semplice analisi statica, ma la capacità di osservare in tempo reale, con precisione micrometrica, come un materiale evolve e cambia.

L’obiettivo va oltre la ricerca pura. L’ateneo vuole mettere questa tecnologia al servizio delle imprese del territorio attraverso il programma STAR4SME: un catalogo di servizi pensato per le piccole e medie aziende, dai test di certificazione industriale alla formazione specializzata, con il traguardo di supportare oltre 100 imprese all’anno entro il 2030. Il progetto prevede anche un impatto ambientale significativo: collegando l’infrastruttura alla rete energetica del campus e sfruttando la produzione fotovoltaica dell’ateneo, si stima una riduzione delle emissioni di oltre 1.300 tonnellate di CO₂ all’anno.

A guidare le attività scientifiche è il professor Raffaele Giuseppe Agostino, che coordinerà le collaborazioni con INFN, Elettra Sincrotrone Trieste, Università di Milano-Bicocca e CNR.

«Questo risultato conferma la solidità della visione strategica dell’Università della Calabria e l’elevata qualità del nostro sistema di ricerca», ha dichiarato il rettore Gianluigi Greco. «STAR X non è soltanto un laboratorio di fisica, ma un vero ecosistema dell’innovazione, capace di attrarre talenti e collaborazioni industriali di alto profilo».

 

- Spazio disponibile -
- Spazio disponibile -
- Spazio disponibile -
ARTICOLI CORRELATI

Le PIU' LETTE