Madam Danielle in vacanza a Monasterace, ecco chi è

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Abbiamo pubblicato la sua foto con il sindaco di Monasterace, ma chi è Danielle Madam? Per quanto non abbiano visto la giovane atleta durante la trasmissione Notti Europee e non abbiano già googlato la sua storia, ecco chi è questa straordinaria sportiva

Danielle Frederique Madam ha vinto per 5 volte il titolo di campionessa italiana del lancio del peso, ma fino a qualche mese fa non aveva la cittadinanza italiana.

La sua storia è diventata molto popolare durante le polemiche del caso Luis Suarez, il giocatore uruguaiano finito al centro di uno scandalo per l’esame farsa sostenuto presso l’Università di Perugia per poter avere la cittadinanza ed essere tesserato con un club di Serie A in Italia.

Danielle è in Italia da quando aveva 7 anni, vive a Pavia ma è nata in Camerun (la sua città natale è Douala. Perse lo zio e si trasferì in una casa famiglia gestita dalle suore, questo non le permise di avere la residenza ma solo il domicilio in Italia. Questa situazione è stata l’ostacolo che per ben 16 anni le ha impedito di ottenere la cittadinanza nel nostro Paese, è infatti necessario dimostrare di essere regolarmente residenti in Italia da almeno 10 anni per presentare la domanda per il documento.

La sua denuncia sul caso del calciatore sui social è stata forte e molto condivisa. Ci sono extracomunitari di serie A e di serie B. Lei infatti non ha mai potuto gareggiare con la nazionale azzurra dato che non era cittadina italiana. In quei giorni sui suoi account ha scritto: “Ci sono tanti giovani che come me hanno passato la più parte della loro vita qui, studiano o lavorano ma sono fantasmi per lo stato. Nonostante tutto credo in questo paese, credo nella giustizia e spero che un giorno qualcuno dall’alto si metterà la mano sulla coscienza e penserà anche ai diritti negati ai noi, italiani di seconda generazione senza cittadinanza italiana”.

Dal 1 Maggio Madam Danielle è ufficialmente una nostra connazionale e ha dichiarato: «Sono orgogliosissima di essere italiana. Posso finalmente pensare in grande».