Madonna della Candelora da Gerace volerà a Dubai

52

La statua della Madonna della Candelora vola da Gerace a Dubai, dove sarà esposta alla mostra “The future is back. Returned beauty and upcoming perspectives” nell’ambito di Expo 2020 organizzata dai Carabinieri TPC d’intesa con il MiC e la direzione del Padiglione Italia.

“Siamo lieti che Gerace confermi ancora una volta le proprie radici solidali rappresentate, in questa circostanza, dal recupero della statua della “Madonna della Candelora”, una scultura dei primi anni del Seicento proveniente dalla chiesa di San Sebastiano a Scai, Amatrice, realizzata nella nostra città attraverso il restauro, del tutto gratuito, dell’opera nei laboratori della Cittadella Vescovile di Gerace, nell’ambito del progetto Arte e Fede, fortemente voluto da Sua Eccellenza Francesco Oliva, Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace e diretto da Giuseppe Mantella, con don Angelo Festa e don Fabrizio Cotardo in collaborazione con la Diocesi reatina”. È quanto dichiarato il Sindaco di Gerace Giuseppe Pezzimenti nell’apprendere che la statua della Madonna della Candelora vola da Gerace a Dubai, dove sarà esposta alla mostra “The future is back. Returned beauty and upcoming perspectives” nell’ambito di Expo 2020 organizzata dai Carabinieri TPC d’intesa con il MiC e la direzione del Padiglione Italia.

“In qualità di amministratori di Gerace – ha evidenziato il sindaco Pezzimenti – abbiamo sempre collaborato con la Diocesi e con il nostro Vescovo Francesco Oliva per favorire il progetto “Arte e Fede” che, in particolare, con il direttore Giuseppe Mantella, ha dato lustro alla nostra città dal 2016, quando è iniziato un percorso di recupero e valorizzazione dei tanti beni storici artistici del territorio diocesano, valorizzando anche la Cittadella Vescovile di Gerace, dove materialmente è avvenuto il restauro della preziosa scultura che proviene da un luogo come Amatrice dove tutti noi abbiamo rivolto commossi l’attenzione per via della terribile calamità che l’ha colpita. Allora ognuno di noi ha teso la mano verso quei nostri fratelli con tutta la commozione del momento. È scattata una gara di solidarietà che non si è fermata. E’ proprio a dimostrazione dello spirito solidale insito nella nostra cultura millenaria che plaudiamo all’evento socio-culturale che rappresenta il restauro e l’invio della Madonna della Candelora a Dubai, a significare che tutti insieme possiamo e dobbiamo costruire ponti di fratellanza a nome di un’identità comune nelle nostre radici storiche e culturali”.

“Il nostra auspicio – ha concluso il dottore Pezzimenti – è che questa occasione richiami l’attenzione all’importanza che ha assunto nel corso degli anni il progetto “Arte e Fede”, divenuto un punto di riferimento importante che merita di proseguire il percorso progettuale intrapreso da cinque anni, per il quale questa Amministrazione Comunale ha dato e continuerà a dare il massimo sostegno per quello che rappresenta a livello territoriale”.