Madonna della Montagna, Oliva: “A Polsi fedeli di Serie B!”

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Duro intervento del vescovo della diocesi di Locri-Gerace, Monsignor Francesco Oliva, alla festa della Vergine del santuario di San Luca, dove il presule si è anche spinto oltre, guardando alle prossime elezioni regionali: “Auguriamo rappresentanti eletti e davvero vicini ai bisogni dei cittadini”.

 Una reprimenda dura, durissima. È quella che lo scorso 2 Settembre, in occasione della festa della Madonna della Montagna, al santuario di Polsi, in San Luca, il vescovo della diocesi di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva, ha rivolto alle istituzioni, politiche in particolare, stante il fatto che “Qui i fedeli o non ci arrivano per niente, o se ci arrivano è sempre in situazioni di fortuna, correndo molti rischi visto il fondo di queste strade, ha affermato il presule, delle vere e proprie mulattiere, percorsi sterrati, che non consentono una serena praticabilità delle stesse”.

E poi, continuando in questo suo, intenso, eloquio, l’Ordinario diocesano locrese ha aggiunto che “Si trovano i fondi per le località di villeggiatura in montagna e non si trovano quelli per un luogo di culto come Polsi? Perché i fedeli devono essere di serie B rispetto a tanti altri che sono trattati certamente in modo migliore?”; interrogativi pesanti come macigni oltre cui, in un’avvolgente omelia dedicata per la Vergine di Polsi, il vescovo è andato dando un occhio alle ormai imminenti elezioni regionali, di cui ieri sono scaduti i termini per la presentazione delle liste di candidati al rinnovo di presidente e consigliere regionale, auspicando che I rappresentanti eletti dal popolo siano realmente vicini ai bisogni ed alle necessità dei cittadini”, ha concluso il vescovo di Locri-Gerace.