Maltempo: nubifragio a Catanzaro. Fiorita: “Il sistema d’allerta non ha funzionato”

79
Foto: ansa

A Catanzaro, il sindaco accusa: “Nessuna allerta, il sistema non funziona. Chiederemo subito lo stato di calamità naturale.” Intanto le previsioni meteo parlano di una nuova ondata di maltempo. Il capo della Protezione civile Curcio ha riunito l’unità di crisi.

Sole e temperature in risalita, oggi, nella fascia ionica, in particolare nel catanzarese dopo la forte ondata di maltempo abbattutasi con nubifragi e trombe d’aria tra la serata e la notte di sabato. Ad essere colpita soprattutto la fascia ionica: difficoltà sono segnalate per strade allagate sia in centro che nei vari quartieri, in particolare Santa Maria, Fortuna e tutta la zona del quartiere Lido. A Simeri Crichi una donna anziana è stata recuperata e tratta in salvo dall’abitazione invasa dall’acqua.

LE ZONE COLPITE

Ma è certamente Copanello la frazione del comune dì Staletti ad aver subito i maggiori danni. Nella frazione Marina le precarie condizioni delle strade, sono state fortemente compromesse dai crolli dei muri e dall’invasione di acqua e fango. Lungo la 106 lo storico Rebus è praticamente distrutto, il costone è infatti completamente crollato sulla strada. In totale sono 34 gli interventi portati a termine dai vigili del fuoco, 12 quelli in corso e circa 70 le richieste in attesa. In supporto sono giunte squadre da Cosenza e Reggio Calabria. “E’ stata una notte di grande trepidazione e di grande angoscia. La bomba d’acqua che ha colpito la nostra città non era stata prevista da nessun bollettino meteorologico e non era stata preceduta da nessuna allerta”. Ha spiegato in una nota il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita.

Una situazione davvero critica, dunque, tanto che il sindaco ha anticipato: “Già oggi stesso chiederemo  che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale”. Ma adesso è il momento della ricognizione e della conta dei danni ma anche delle attività mirate alla richiesta dello stato di calamità naturale in un’ampia fetta di territorio dove si sono verificati allagamenti, frane e smottamenti.  “Già alle prime luci dell’alba – ha detto l’assessore alle attività economiche Antonio Borelli – accertato che per fortuna il nubifragio non ha fatto registrare vittime, feriti o dispersi, abbiamo avviato i contatti con gli operatori commerciali ed economici della città al fine di ottimizzare e velocizzare le procedure per il risarcimento dei danni da calamità naturale”.

Oggi, proprio nel quartiere marinaro, lezioni sospese alla scuola primaria Vivaldi allo scopo di verificare le condizioni dell’immobile e ripristinare le condizioni di sicurezza. Alcune aule della scuola, infatti, sono state oggetto di allagamenti e si sono verificati fenomeni di distacco di alcuni pannelli e di intonaco dal soffitto. Sono state ripristinate nella serata di ieri le condotte idriche e fognarie della zona sud della città danneggiate dal maltempo di questa notte. In particolare, sono state riparate le condotte di distribuzione dei serbatoi che aveva provocato lo stop del servizio idrico nella zona sud della città.

Le previsioni meteo parlano di una nuova ondata di maltempo. Il capo della Protezione civile Curcio ha riunito l’unità di crisi.