Moby Prince: a Pizzo è andata in scena la tragedia che costò la vita anche a tre sidernesi

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La tragedia del Moby Prince, il traghetto che il 10 aprile 1991 si scontrò con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno, nella quale morirono 140 persone, è stata ricordata, nel trentennale della collisione, con uno spettacolo teatrale in scena domenica 29 agosto alla Villa Comunale di Pizzo Calabro, nel Vibonese, zona dalla quale provenivano una decina di marittimi rimasti uccisi. Si tratta di un nuovo allestimento dello spettacolo M/T Moby Prince 3.0 che in 70 minuti ha ripercorso la più grande tragedia della marina civile italiana.

Lo spettacolo è  stato promosso dall’amministrazione comunale di Pizzo Calabro.
A metterlo in scena due attori che all’epoca dei fatti non erano ancora nati, i quali si  sono alternati sul palco raccontando l’incidente dal punto di vista di chi era a bordo del Moby Prince. Non sono state solo raccontate le vicende umane, ma anche le contraddizioni della fase processuale e nelle tante lacune emerse nella ricostruzione dell’incidente, in particolare gli interrogativi aperti dalla recente Commissione Parlamentare d’inchiesta i cui risultati smentiscono clamorosamente le verità processuali finora conseguite. Ricordiamo, tra le vittime, anche i tre ragazzi di Siderno: Luciano Barbaro, Francesco Crupi e Antonio Rodi. L’obiettivo è stato quello di continuare a diffondere la memoria di questa tragica vicenda. M/T Moby Prince ha debuttato a Livorno il 28 ottobre 2006, ed è stato rappresentato nei principali teatri italiani; 15 anni dopo ha debuttato in un nuovo allestimento realizzato grazie a una residenza artistica al Teatro Nazionale di Genova, con un testo radicalmente rivisto e aggiornato, una nuova regia e due nuovi interpreti, Lorenzo Satta Alessio Zirulia. Lo spettacolo è stato prodotto da “La Nave Europa” in collaborazione con Associazione “140” familiari vittime Moby.