‘Ndrangheta: Infiltrazioni negli appalti della sanità reggina, 17 misure cautelari

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Sono state eseguite 17 misure cautelari su richiesta della Dda di Reggio Calabria, sequestrate imprese per un valore di oltre 12 milioni di euro. L’operazione, denominata “Inter Nos”, è scattata stamattina all’alba.

Dopo che le indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri, hanno evidenziato l’infiltrazione della ‘ndrangheta negli appalti dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, la GdF di Reggio Calabria e dello Scico hanno eseguito i provvedimenti cautelari personali e patrimoniali nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Roma, Livorno, Verona e Milano.

Tra gli arrestati di stamattina nell’inchiesta “Inter Nos” c’è anche il consigliere regionale in carica Nicola Paris. Eletto nel 2020 nella lista dell’Udc con 6.358 voti, Paris è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. L’inchiesta della Dda di Reggio Calabria è molto ampia e riguarda diverse famiglie mafiose. Tra gli arrestati, infatti, ci sono soggetti intranei o ritenuti vicini alle cosche Serraino di Reggio Calabria, Iamonte di Melito Porto Salvo e Floccari di Locri.