fbpx
martedì, Febbraio 27, 2024
spot_img
HomeApprofondimentiNel boschetto fiorito è spuntato un ventilatore

Nel boschetto fiorito è spuntato un ventilatore

Arturo Rocca usa l’ironia per parlarci delle pale eoliche che, sempre di più, stanno “spuntando” sul nostro territorio

I cambiamenti climatici obbligano, a volte, a scelte azzardatamente ingegnose; non esistono più le stagioni come le abbiamo avute fino ad una diecina d’anni fa e sembrano finite anche le mezze stagioni. Nei paesi di marina si continua a passeggiare sui lungomare anche a dicembre inoltrato ma nei paesi pedemontani non ci si può dedicare alle attività abituali. Troppo caldo per gli alberi da frutto, troppo caldo per gli ortaggi persino troppo caldo per gli ulivi e troppo caldo per gli animali ma anche troppo caldo per gli umani. Che fare? Accendere i condizionatori allevierebbero la canicola solo agli umani, anche se vi è stato qualche caso di condizionatori nelle stalle, ma risulterebbe antieconomico perché le bollette ( argomento principe del momento) sono aumentate con progressione geometrica, costa cara l’energia! Ma a contadino scarpe grosse e cervello fino! Un ventilatore per far respirare tutte le anime del paese! Detto fatto. Nomen omen: tre arie? Un grande ventilatore che spinga il poco vento e rinfreschi l’aria, la terra e lo spirito. Così ce ne siamo dotati ed abbiamo avuto anche qualche tratto di strada sistemata (sic), ventila, produce un poco di energia e qualcosa resta. Che cosa? Fra vent’anni lo vedranno i nostri figli e nipoti, grama eredità. Il flusso di benessere che avrebbero dovuto creare le acque sante a 36 gradi centigradi lo creerà il ventilatore. Infatti ci comunicano che l’aeroporto di Lamezia, la stazione di Rosarno  e le agenzie di viaggi non riescono a smaltire l’enorme richiesta dei turisti che si affollano agli arrivi figuriamoci attraversare la Limina con la paventata chiusura della galleria nel caso li faremo girare da Reggio oppure realizzeremo la Bagnara-Bovalino in fretta e furia. Non vi sono alberghi, pensioni, ospitalità diffusa con una tale capienza da contenere questa orda che sta per abbattersi sulla locride, tant’è che si spera siano pronti anche i ventilatori di Agnana per allentare la pressione. L’atteso sviluppo è arrivato! L’acume di pochi ha generato benessere per tutti. Chapeau!

- Spazio disponibile -
- Spazio disponibile -
- Spazio disponibile -
ARTICOLI CORRELATI
- Spazio disponibile -

Le PIU' LETTE

- Spazio disponibile -