Operazione Ghost Book: traffico di libri con base in Calabria

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foto: Lacnews24

Nell’ambito dell’operazione “Ghost Book”, la Guardia di finanza ha arrestato tre persone e sequestrato beni per 1,5 milioni di euro. L’operazione ha riguardato un’organizzazione con base in Calabria, ma attiva su tutto il territorio nazionale, dedita alla produzione, alla vendita e alla distribuzione di materiale contraffatto.

Sono stati molti gli autori e le case editrici danneggiate: dalle opere di Gianni Rodari e di Fabio Volo, al primo volume de “L’amica geniale” di Elena Ferrante e al libro “Me contro te”, oltre ai quaderni “Bimby” e ad albi per bambini.

Inoltre, nel corso dell’operazione, sono stati sequestrati anche 6 siti internet, 7 pagine facebook, un profilo Instagram e 7 caselle di posta elettronica. Gli indagati dovranno rispondere delle ipotesi di reato di illecita produzione di opere in violazione del diritto d’autore, contraffazione e usurpazione del marchio, mentre alle società coinvolte verranno applicate le misure accessorie dell’interdizione dall’esercizio dell’attività e della sospensione delle autorizzazioni, licenze e concessioni.

I protagonisti della truffa avevano riprodotto gli originali raggirando i legittimi intestatari dei diritti,  clonando libri aggirando le case editrici. A scoprire la duplicazione illecita di oltre 500 mila libri con profitti per oltre un milione e 500 mila euro, sono stati i finanzieri del comando provinciale di Roma. Le indagini hanno permesso al gip del Tribunale di Velletri di disporre una misura di custodia in carcere e due agli arresti domiciliari, nonché il sequestro preventivo di beni mobili e immobili per circa 1.575.000 di euro, eseguiti con il supporto del Nucleo Speciale Beni e Servizi e del Gruppo di Crotone della Guardia di Finanza nelle province di Crotone, Roma, Milano e Napoli.