Operazione “New Generation-Riscatto II”: 29 arresti a Locri

5126

Questa mattina, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’operazione, denominata “New Generation-Riscatto II”, contro la cosca Cordì di Locri della ‘ndrangheta.

In questa operazione sono state arrestate 29 persone. Oltre che a Locri, ci sono stati arresti nelle provincie di Pavia, Udine, Terni e Catanzaro

Le persone coinvolte sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso; produzione, traffico e detenzione illegale di sostanze stupefacenti; detenzione illegale di armi e munizioni, danneggiamento, estorsione pluriaggravata e traffico e spendita di banconote false.
L’operazione è stata eseguita dopo due indagini chiamate “New Generation” e “Riscatto II”, condotte dai militari del Gruppo Carabinieri di Locri, finalizzate alla disarticolazione della giovani leve della cosca “Cordì”, operante principalmente nel territorio di Locri, e  alla rilevazione giudiziaria delle richieste estorsive avanzate da esponenti della locale consorteria nei confronti di imprenditori della Locride.

L’esistenza di un’associazione dedita alla detenzione e cessione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana costituiva la principale e più redditizia attività illecita svolta dalla cosca.

L’odierno provvedimento cautelare dimostrerebbe l’attuale struttura  criminale che, nel corso del tempo, a causa degli arresti dei principali esponenti della cosca, avrebbe visto lasciare maggiore spazio proprio alle nuove generazioni.

La pericolosità delle nuove leve emerge dall’elevatissimo numero dei reati fine commessi nel periodo di monitoraggio tecnico e dall’escalation in termini di progressiva gravità, dall’ambito associativo in cui gli stessi sono stati commessi e più in generale, dalla personalità degli indagati, desumibile, oltre che dalle modalità della condotte, anche dai precedenti penali.