Un evento di alto livello culturale, quello che si è vissuto domenica 27 Luglio, nella meravigliosa Chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina, un gioiello gotico, appartenuta ai Cavalieri Teutonici, che le hanno dato il nome, ed ha ospitato, per ricevere cure, niente di meno che lo scrittore spagnolo Miguel Cervantes, autore di “Don Chisciotte della Mancia”: la Cerimonia di Premiazione del Concorso “Pace e Spiritualità”, indetto dall’Accademia Euromediterranea delle Arti, guidata dall’instancabile e appassionata Presidente, Maria Teresa Prestigiacomo, docente, giornalista e critico d’arte, e dal vice presidente Gennaro Galdi, che, con passione, organizzano, ormai da diversi anni manifestazioni letterarie in Italia e nel mondo. L’avvenimento ha visto la consegna di premi per le diverse sezioni del concorso: poesia in lingua italiana, poesia dialettale, racconto breve, articolo giornalistico, fotografia e pittura. Per la sezione poesia in lingua italiana, segnalazione di merito è stato data alla poesia “Sacro Spirito”, della poetessa locrese Luisa Totino, docente presso il Polo Liceale “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti” di Locri, non nuova a ricevere premi per i suoi componimenti in altre kermesse di livello nazionale e internazionale. Il componimento è un inno alla presenza costante è impercettibile dello Spirito, che da sempre accompagna la storia dell’uomo, dal momento in cui ha dato inizio alla salvezza, permettendo l’incarnazione nel seno di Maria, a tutti quei momenti in cui l’uomo deve fare i conti con la propria coscienza. Seguire il Sacro Spirito, come fuoco che arde, consente di plasmare il mondo di bellezza, forgiarlo con la forza dell’Amore “sincero, unico e vero”, come recitano i versi della poesia. E ancora “Sacro Spirito, infondici il coraggio di vincere l’oltraggio, perché il nostro retaggio non sia quello della viltà e del plagio, ma quello di alfieri di luce e speranza”. I versi invocano lo Spirito a non abbandonarci alla superficialità, che impone il tempo di oggi, ma ad alimentare sempre la ricerca del dialogo e dell’armonia. La stessa poetessa, nel ricevere il premio, lo ha voluto dedicare alla sua famiglia, che la sostiene nella sua passione letteraria, ai suoi genitori, che le hanno saputo infondere la sensibilità e il rispetto, alla sua terra, la Locride, perché bisogna portare con sé il legame con le proprie radici, e ai suoi studenti, che rappresentano le nuove generazioni, sperando di trasmettere loro, attraverso la scrittura, quei valori di pace e collaborazione, affinchè diventino cittadini consapevoli e di forte spessore umano.
“Quando il potere porta l’uomo verso l’arroganza, la poesia gli ricorda i suoi limiti. Quando il potere restringe la sfera di interesse dell’uomo, la poesia gli ricorda la ricchezza nella diversità dell’esistenza. Quando il potere corrompe, la poesia rigenera” (John Fitzgerald Kennedy)


