Reggio Calabria: segregava moglie e figli. Arrestato

549

Un uomo, I.M., di 52 anni, residente in un Comune della provincia di Reggio Calabria, è stato posto agli arresti domiciliari, perchè segregava, con frequenza quotidiana, moglie e figli minori, all’interno della cucina della loro abitazione, per circa 10 ore, staccando persino la corrente elettrica.

La misura è scaturita dall’attività di indagine che rientra nell’ambito del fenomeno “violenza di genere“, di cui si occupa il Terzo Gruppo specializzato della Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, coordinata dal Procuratore Aggiunto Calogero Gaetano Paci, ed è stata eseguita dalla Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Polizia di Stato. Le indagini hanno ricostruito una lunga serie di maltrattamenti a cui moglie e figli erano costretti a subire, quotidianamente, dal marito-padrone.