Reggio, dipinto ritrovato dopo un secolo in un’abitazione privata

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I Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio di Cosenza, dopo un’articolata indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno restituito all’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e alla collettività un dipinto, “San Prospero inginocchiato sulle macerie della città di Reggio Calabria”.

L’olio su tela commissionato da Monsignor Emilio Cottafavi a Cirillo Manicardi, in seguito al terremoto del 1908, aveva lo scopo di rappresentare la rinascita della città dopo l’evento e venne collocato nella chiesetta di San Prospero e, in seguito a un incendio, allocato in una tipografia in cui si persero le tracce.

In seguito ad alcuni indizi emersi durante le indagini, i Carabinieri specializzati hanno individuato l’opera in un’abitazione privata non lontana dalla chiesa.