Ricordo di Salvatore Parisi

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Ciao Turi, sono solo pochi giorni dalla tua dipartita e sembra già un’eternità. Quando tutti noi abbiamo appreso la triste e inaspettata notizia, per chi ti ha conosciuto è calato il buio. Si carissimo amico e cugino, perché il tuo sorriso illuminava tutti noi, eri capace di infondere allegria anche nei momenti più brutti, eri sempre sorridente, allegro e fiducioso anche quando la vita ti metteva davanti problemi e difficoltà legati a tuo lavoro, tu riuscivi a sdrammatizzare perché vedevi sempre il bicchiere mezzo pieno, anzi pieno. Stare insieme a te era sempre un piacere. Ricordo ancora il tuo arrivo in paese quando ragazzo ti sei trasferito con la famiglia, è stata subito amicizia, con te, con tuo fratello Antonio e con tutta la famiglia. Ci sarebbe tanto da scrivere perché eri una persona speciale, garbata, rispettosa e riservata, e così te ne sei andato in silenzio, senza quasi voler disturbare nessuno. Mi raccontavi spesso delle tue corse in macchina, quando coprivi centinaia di km in poche ore per andare a prendere ricambi per i tuoi mezzi da lavoro e io ti dicevo che eri un pazzo, che era pericoloso. Il tuo destino ti doveva riservare un’altra sorpresa, quasi uno scherzo, quello che hai fatto a tutti noi.Mancherai alla tua famiglia come  marito e padre esemplare, e a noi tutti come un grande amico.

Ciao Turi, sarai sempre con noi!

Edoardo Cusato