Addio, Sandro Bolognino vittima del Covid

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Il primario Anastasio Palmanova ricorda l’amico fraterno, il compagno di università e il medico Sandro Bolognino vittima, nonostante il vaccino, di questo virus terribile.

Sandro Bolognino per chi non lo conosceva era un medico cinquantenne che nasceva da una umile famiglia di Locri e con tanti sacrifici e tanta volontà si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Messina.

Dopo la Laurea e l’abilitazione il dottor Bolognino ha lavorato per più anni nel Cosentino dove era voluto bene e stimato da tutti. Qualche anno addietro, per stare vicino alla famiglia, ha deciso di trasferisci nella Locride dove in atto svolgeva la sua attività lavorativa come Medico di Medicina Generale.

Sandro era un medico sempre disponibile, umile, volenteroso, semplice, preparato, a volte anche testardo, anche se regolarmente vaccinato contro il Covid-19, verosimilmente durante la sua attività lavorativa ha contratto il virus che l’ha portato al ricovero al GOM di Reggio Calabria.

Sandro era un persona che non voleva recare disturbo agli altri tanto che fino alla fine non ha voluto disturbare famiglia ed amici e si è recato da solo in Ospedale al GOM di Reggio Calabria, appena ha saputo di essere positivo al Covid -19.

Domenica 29 agosto 2021, nel tardo pomeriggio, ho ricevuto una telefonata dalla sorella e mamma di Sandro mi comunicavano la tragica notizia che il caro Sandro non ce l’ha fatta, dopo tante sofferenze, durante la degenza ospedaliera.

Con Sandro Bolognino, mio Amico Fraterno, ho condiviso momenti belli e brutti durante gli Studi Universitari avendo trascorso più anni sotto lo stesso tetto, chi ha avuto la fortuna di conoscere Sandro non può che avere ricordi positivi e nel suo vocabolario non esistevano le parole cattiveria, invidia e falsità.

Nella mia vita tutto avrei pensato ma mai che dovevo ricordare l’amico Sandro Bolognino per la sua prematura scomparsa.

Caro Sandro a tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerti, a tua mamma, a tua sorella e ai tuoi nipoti lascerai un vuoto incolmabile e noi tutti continueremo a volerti sempre bene.

Il tuo Amico Fraterno

Anastasio Palmanova