Un grande progetto di innovazione sociale: Locride 2025

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La Locride riprende il suo viaggio verso il 2025. La pandemia in questi due anni ha certamente modificato il cronoprogramma, ma ha sicuramente ampliato la consapevolezza che non bisogna perdere tempo nel provare a raggiungere gli obiettivi e le mete che sogniamo. 

Ed è per questo che la ripresa è molto più ambiziosa, non solo il percorso di candidatura a capitale italiana della cultura per il 2025 ma anche il consolidamento e la proposta dell’ecosistema culturale sociale e rurale della Locride come meta per il giubileo 2025. 

Vogliamo insieme con tutti i comuni della Locride costruire un grande progetto di innovazione sociale che attraverso la cultura, il turismo interculturale, interreligioso ed esperienziale dia valore al patrimonio produttivo rurale e artigianale. Con la consapevolezza che dobbiamo tutti insieme, cittadini e istituzioni, mettere sulla bilancia quanto di meglio abbiamo, per affermare sempre più che la Locride è “Tutta Un’ Altra Storia”.

Ripartiamo il 26 gennaio alle ore 16,00 con il forum delle municipalità, da un luogo simbolo l’Episcopio di Locri sede della diocesi di Locri Gerace che rappresenta e unisce tutto il territorio della Locride. 

Il programma della giornata prevede dopo i saluti Vescovo S.E. Francesco Oliva e di Locri Giovanni Calabrese Sindaco di Locri, l’introduzione di Francesco Macrì Presidente del Gal terre Locridee e di Gianluca Gallo Assessore all’agricoltura della Regione Calabria. A seguire la sezione “La valigia dei sogni: idee, proposte e confronti”con gli interventi di Guido Mignolli Direttore del Gal Terre Locridee, di Antonio Blandi Project Manager Officine delle Idee, di Caterina Belcastro Presidente dell’Assemblea dei Comuni della Locride, di Giuseppe Campisi Presidente Comitato Comuni della Locride e gli interventi dei Sindaci della Locride.

Quindi il dibattito con la partecipazione di Giuseppe Zimbalatti Direttore Generale dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, di Fortunato Cozzupoli Presidente del Polo di Innovazione Cultura e Turismo Cassiodoro, di Alberto D’Alessandro già Direttore del Consiglio d’Europa (sede di Venezia) e le conclusioni di Giuseppina Princi, Vice Presidente della Regione Calabria.