Risposta a Gianluigi Scaffidi, Commissario ASP RC

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Il dottor Scaffidi riferendosi alla Casa della Salute di Siderno e Scilla scrive: “E dunque non siamo, come si sostiene sbagliando, fermi. Anzi…”. Vorremmo poter dire in breve che un altro passo è stato fatto, purtroppo non è così.

Abbiamo appreso dalla Riviera del 26 dicembre, che il dottor Scaffidi riferendosi alla Casa della Salute di Siderno e Scilla scrive “…iter è a buon punto essendo stati già assegnati da Invitalia gli appalti…………E dunque non siamo, come si sostiene sbagliando, fermi. Anzi…”.

Abbiamo sempre cercato di non fare polemiche in questo anno di mobilitazione per la riapertura della Casa della Salute e abbiamo accolto con soddisfazione la firma del Commissario Scaffidi, appena insediatosi, che ha sbloccato la convenzione con Invitalia.

Dopo lunghi mesi di presidio e dopo incontro con i dirigenti ASP RC, il 6 maggio, valutato positivamente, abbiamo deciso di smobilitare.

Ci era stato assicurato che, entro fine maggio, sarebbe andata a bando la gara per la scelta della società che dovrà elaborare i progetti esecutivi.

Nel frattempo, a metà giugno, leggendo la Delibera del Commissario Scaffidi, registro gen. 565 del 7 giugno, scopriamo che la sede del Distretto Sanitario viene spostata da Siderno a Locri. 

Esprimiamo il nostro sconcerto con un comunicato sui giornali e il dottor Scaffidi, parlando con il Commissario Straordinario del Comune, dottoressa Caracciolo, promette che la decisione verrà modificata quanto prima possibile. 

Abbiamo preso atto, soddisfatti, pensando che la sede rimanesse a Siderno.

A fine luglio, su richiesta della dottoressa Caracciolo, sollecitata da noi perché la scadenza di maggio non era stata rispettata, presso l’Asp, incontriamo il dottor Scaffidi e alcuni dirigenti.

Ci da assicurazione sui tempi della Casa della Salute, progettazione da concludersi entro dicembre e partenza lavori entro aprile 2022.

Ci conferma che è in attesa della convocazione della riunione in Regione per la modifica della sede .

Ci assicura che entro agosto sarebbe stato dato incarico al progettista e ci da la disponibilità a incontrarci dopo l’estate.

Ci siamo fidati, convinti che  i tempi sarebbero stati rispettati.

Il 5 ottobre si è conclusa la gara per la progettazione esecutiva, sono passati tre mesi ed il dottor Scaffidi ancora non ha preso atto del risultato della gara.

Ad oggi l’incarico alla società vincitrice non è stato ancora conferito. 

In data 9 dicembre, preoccupati del silenzio sulla vicenda, abbiamo inviato una lettera al Presidente Occhiuto e al Dottor Scaffidi, e ad altri rappresentanti del Distretto e alla stampa, esprimendo le nostre perplessità per i ritardi sulla Casa della Salute.

Chiedevamo un incontro per capire quali sono gli ostacoli, con la speranza che i lavori già previsti per aprile 2022 possano regolarmente iniziare, cosa molto improbabile vista la lentezza con cui si procede.

Per non parlare  delle promesse di luglio non mantenute, come la strumentazione per gli Ambulatori di Otorino ed Oculistica, tra le altre cose. 

L’impegno del nostro Comitato, dal novembre 2020, è stato sempre quello di fare presente la grave mancanza di strutture sanitarie nella Locride.

Ci troviamo nella situazione che le inefficienze dell’Ospedale di Locri, sommate all’assenza di qualificate risposte di medicina del territorio, obbligano i cittadini ad emigrare, per chi se lo può permettere, a rivolgersi al privato, oppure morire in silenzio nei casi più gravi. 

Questo è inaccettabile. 

Siamo convinti che sia il Presidente Occhiuto, che il dottor Scaffidi su questo siano d’accordo.

Noi continueremo ad informare i cittadini di Siderno sull’iter della Casa della Salute, in tutti i modi, compresa la stampa scritta, i social e le televisioni.

Non ci interessa salire sulla ribalta dei media.

Vorremmo poter dire in breve che un altro passo è stato fatto, purtroppo non è così. 

La partecipazione aiuta a risolvere i problemi, ed in questo senso va la richiesta che abbiamo fatto di incontrarvi.

Ci saremmo aspettati un riscontro alla nostra richiesta di incontro e invece troviamo su Riviera una breve comunicazione che ci lascia perplessi.

Perchè non rispondere direttamente al Comitato? Invece di scrivere: “ E dunque non siamo come si sostiene sbagliando, fermi. Anzi…” che dimostra che il dottor Scaffidi ha letto la nostra richiesta o avrà visto la nostra intervista sul TGR Calabria.

A questo punto, per concludere, se il progetto esecutivo è già in fase di elaborazione da parte della società vincitrice del bando, e gli appalti sono stati assegnati da Invitalia, vorremo semplicemente conoscere la delibera o l’atto in questione.

Questo ci rassicurerebbe che non ci siano interessi da parte di altri per bloccare ancora una volta l’apertura della Casa della Salute.

Stesso discorso riguarda le promesse fatte sulla sede del Distretto a Siderno, l’aumento ore specialistica, la strumentazione e la AFT.

Aspettiamo una risposta positiva in tal senso e vorremmo poter vedere anche l’Ospedale di Locri che soddisfi i bisogni del territorio.

Disponibili a confrontarci e discutere nelle sedi opportune, invece di dover ribattere sui giornali che assolvono il loro compito di stimolo e informazione.

Comitato  “Casa della Salute” Siderno