Sabato pomeriggio, a Zungri, si sono svolti i funerali di Alessio Pio Coppolino, il bambino di 18 mesi morto il 22 luglio all’ospedale di Catanzaro, sembra che ad ucciderlo sarebbe stato un batterio killer contratto all’asilo di Tropea
La mamma di Samuele, cuginetto di Alessio, ha letto al termine della celebrazione funebre, una lettera: “Caro Alessio, siamo arrivati al mondo quasi insieme. Le nostre mamme hanno condiviso la dolcezza dell’attesa, l’emozione della gravidanza, il miracolo della nostra nascita e la gioia infinita di vederci muovere nel mondo. Anche se non potremo crescere fianco a fianco, tu rimarrai sempre il mio cuginetto, il compagno dei miei primi sorrisi.Da lassù continua a regalare il tuo sorriso, vegliando con dolcezza sulla tua mamma, sul tuo papà, sui tuoi nonni, sui tuoi zii e anche su di me”.
Il vescovo Attilio Nostro ha ricordato il piccolo Alessio Pio.Sulla bara c’era il peluche a cui il piccolo era affezionato, intorno una fila di candele.
A Catanzaro adesso sono ricoverati altri tre bambini che frequentavano lo stesso asilo, secondo i medici in condizioni non preoccupanti.
Sul caso del piccolo Alessio indaga la procura di Vibo. Omicidio colposo contro ignoti. Dai risultati dei campionamenti attesi altri elementi sulla causa della morte.

