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lunedì, Aprile 22, 2024
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Sanità Calabria: la storia infinita

In un comunicato del Presidente Occhiuto testualmente si leggeva: “È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del presidente del Consiglio dei ministri attraverso il quale il governo nazionale – accogliendo le richieste della Regione Calabria – ha rimodulato gli importi dei fondi INAIL stanziati per gli ospedali di Reggio Calabria e di Cosenza”.

“Lo scorso mese di febbraio, in occasione della ricognizione del fabbisogno di ulteriori iniziative, avviata dal Ministero della Salute, la Regione Calabria per il GOM di Reggio Calabria aveva chiesto di incrementare di 90milioni di euro le risorse per l’intervento ‘Ampliamento Nuovo Ospedale Morelli di Reggio Calabria, già finanziato con 180milioni di euro, portando così il totale a 270 milioni di euro. Avevamo anche richiesto di incrementare di ulteriori 2milioni e 700mila euro il valore dell’iniziativa denominata ‘Completamento polo onco-ematologico del nuovo Ospedale Morelli’, già̀ finanziata con 10milioni di euro, portandola così a complessivi 12 milioni e 700 mila euro”

“Avevamo, inoltre, suggerito di valutare un’ulteriore iniziativa proposta dal GOM di Reggio Calabria, denominata ‘Realizzazione della Palazzina Uffici e della Foresteria’ in un’area adiacente all’attuale Presidio Morelli, per un costo complessivo di 13milioni di euro. –”

“Dunque, nel mese di luglio abbiamo avanzato formale richiesta al Ministero della Salute per rimodulare le risorse stanziate per la Calabria, e nei giorni scorsi è arrivato il definitivo semaforo verde dall’esecutivo nazionale. Avremo, per gli ospedali di Reggio Calabria e di Cosenza, 689 milioni e 700 mila euro, 308 milioni e 600mila euro in più̀ rispetto a quelli che erano stati stanziati negli scorsi anni. Allo stesso tempo sono stati confermati 14 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo edificio polifunzionale nel crotonese, 35.702.321,75 euro per la riqualificazione del polo ospedaliero di Polistena, e 86 milioni e 800 mila euro per il nuovo ospedale di Catanzaro. In totale più̀ di 826 milioni e 200 mila euro per i presidi e le strutture ospedaliere della nostra Regione. Un ottimo risultato raggiunto, anche grazie allo scrupoloso lavoro degli uffici preposti, dalla nostra amministrazione”

Da questa nota, riportata sulla stampa locale, siamo partiti per segnalare che nel territorio della città metropolitana il saldo degli investimenti INAIL presentava il segno negativo per 14 mln di €.

Segnalazione maieutica, ha osservato qualcuno, considerando il profluvio di interventi di amministratori, sindaci, sindacalisti e opinionisti che si è registrato nei giorni successivi sui media. e nel mondo social.

Interventi, evidentemente stimolati dalla nostra segnalazione.

Noi ci teniamo solo a ribadire la circostanza incontestabile che la rimodulazione dei fondi INAIL per investimenti nel territorio metropolitano della città di Reggio Calabria metteva in luce un saldo negativo di investimenti e che, pertanto, sembrava giusto ridimensionare la portata di ciò̀ che era stato pubblicato su qualche organo di stampa locale laddove si preannunciava l’arrivo sul territorio di una pioggia di milioni.

Ci era parso che se non di vera e propria siccità̀ si potesse dunque parlare, nessuna pioggia abbondante di milioni risultava in arrivo.

Questo aspetto volevamo segnalare ai calabresi, con spirito di partecipazione attiva, come usa fare Comunità̀ Competente, che ora auspica un dibattito non occasionale sul NON USO che nel corso di questi anni si è fatto delle risorse finanziarie destinate all’edilizia ed alle tecnologie sanitarie.

Che poi si fosse scelto, per alcuni investimenti già valutati positivamente, ai sensi dell’art. 1, comma 317, della legge n. 190 del 23/12/2014, nell’ambito dei piani triennali d’investimento dell’INAIL, di utilizzare altre forme di finanziamento ritenute più conducenti per gli interessi dei calabresi è un’altra storia.

A seguire il Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria nelle modifiche ed integrazioni dei DCA in merito all’adeguamento antisismico ed antincendio la testa gira; infatti dopo varie modifiche attuate in un anno, finalmente con il DCA 8/2022 ai sensi della legge 145/2018 sono stati finalizzati circa 19 milioni di euro per il Presidio Ospedaliero di Locri da erogare “in comode rate” dal 2021 al 2027 e 9 milioni e 290 mila euro per l’Ospedale di Melito P.S. da erogare dal 2022 al 2029!!!

Ci auguriamo che sia l’ultima “integrazione” e si vada speditamente alle gare perché vista la data di emissione del DCA stesso, riteniamo che non si sia potuto tener conto dei rincari collegati al nuovo prezzario delle opere pubbliche regionali pubblicato successivamente -mese di luglio 2022- e degli ulteriori rincari dei materiali da costruzione degli ultimi mesi.

Come Comunità̀ Competente su questi temi già̀ da qualche anno siamo attivamente impegnati e il proprio portavoce Rubens Curia ha inserito nel libro “Per una sanità partecipata” un apposito capitolo girando in lungo e largo l’intera Calabria per divulgarne i contenuti e per stimolare la partecipazione delle Istituzioni e dei calabresi.

Francesco Costantino

 

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