Santo Stefano in Aspromonte, scoperto centro benessere abusivo

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Il Nucleo Antisofisticazione e Sanità dei carabinieri ed il Nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Calabria hanno portato alla luce diverse infrazioni in altrettante attività nella nota località turistica di Gambarie, ricadente nel Comune reggino.

SANTO STEFANO IN ASPROMONTE (RC) –Era privo di autorizzazione ed è stato scoperto a Gambarie, nota località turistica di montagna ricadente nel Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Calabria: trattasi, nella fattispecie, di un centro benessere abusivo che si trova all’interno di un albergo dove i militari dell’Arma hanno rinvenuto, nei locali della cucina, anche centottanta chili di carne e salumi privi di tracciabilità e in parte con la data di scadenza superata.

Nei giorni scorsi i militari della Benemerita hanno passato al setaccio la suddetta località turistica in Aspromonte, controllando numerosi alberghi e ristoranti, riscontrando non poche sorprese.

In un’altra nota struttura alberghiera, i carabinieri hanno riscontrato delle gravi carenze igienico strutturali e sequestrato oltre cento chilogrammi di prodotti gastronomici senza tracciabilità; inoltre, ella zona “Tre Aie”, al termine di una ispezione in un’attività di ristorazione, gli uomini dell’Arma hanno sequestrato oltre cento chili di salumi e formaggi, anche questa volta senza tracciabilità, stipati in un deposito privo di autorizzazioni igienico sanitaria.

Gli alimenti sequestrati hanno un valore complessivo di circa 13mila euro. Alle attività commerciali non in regola sono state elevate sanzioni per un totale di 10mila euro. Le stesse, inoltre, sono state segnalate al dipartimento di prevenzione dell’Asl reggina.