Scaffidi: il buco nero della sanità calabrese è il Dipartimento salute regionale

127

Oggi al durante la conferenza stampa di consegna da parte della sezione della Locride della Associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro, del progetto di massima di ristrutturazione dei locali da dedicare all’Unità operativa di Oncologia dell’Ospedale di Locri, al Direttore Generale della ASP di Reggio Calabria Gianluigi Scaffidi, lo stesso, dopo aver ringraziato e discusso anche con i giornalisti, del miglioramento dell’ospedale di Locri, della prevenzione e dello scarso interesse di questa struttura per i nuovi medici, ha sbottato dicendo che la situazione non può migliorare perché c’è un buco nero della sanità calabrese che è il dipartimento tutela della salute, politiche sociali e integrazione socio-sanitaria della Calabria.

Erano presenti il Direttore Generale ASP Reggio Calabria, Gianluigi Scaffidi, i Direttori Sanitari provinciale e del nosocomio, rispettivamente Minniti e Barillaro, il responsabile del reparto di Oncologia Giovanni Condemi, il presidente dell’associazione Massimo Federico, il responsabile regionale Attilio Gennaro ed il Senatore Giuseppe Fabio Auddino.

Rimango lo stupore e i complimenti per l’Associazione, che già in passato aveva contribuito sostanzialmente alla realizzazione del Centro Oncologico Modenese ed alla ristrutturazione del Polo Oncologico di Lecce, ha realizzato a proprie spese il progetto per l’Ospedale di Locri, per dare un contributo ai Cittadini che vivono nella Locride a “Curarsi con il mare intorno”. Il progetto, che dovrà essere valutato dalle competenti autorità sanitarie della ASP di Reggio Calabria, prevede la ristrutturazione di una  parte di un edificio da dedicare alle attività di diagnosi e terapia della Unità Operativa dell’Ospedale e, soprattutto, da dedicare all’accoglienza delle/dei pazienti e del loro famigliari.