Conclusa l’edizione 2026 delle rassegne culturali sidernesi “Sette Libri per Sette Sere” e “Sette Sere d’Arte”. Il presidente Cosimo Pellegrino richiama il valore della partecipazione e rilancia l’appello per la Biblioteca comunale “Armando La Torre”.
Si sono appena spenti i riflettori sulle due manifestazioni sidernesi, organizzate da AALB,“Sette Libri per Sette Sere”e“Sette Sere d’Arte 2026”, ed è tempo di riassunti, bilanci e ricerca del senso delle cose fatte.
Iniziamo riportando integralmente il discorso introduttivo che il presidente di AALB (Associazione Amici del Libro e della Biblioteca), professor Cosimo Pellegrino, ha pronunciato la sera del 27 luglio 2026.
«Cari amici, buona sera e grazie a tutti voi che ci onorate del vostro tempo e della vostra partecipazione.
Cosa vi proponiamo quest’anno? Quello che vi abbiamo proposto gli altri anni.
E cosa, in particolare? Momenti di aggregazione e momenti di riflessione condivisa.
Ne abbiamo bisogno? Crediamo proprio di sì!
In particolare, non crediamo che sia giunta la fine del mondo in senso biblico, ma che si stiano affacciando tempi in cui ognuno di noi è chiamato a pronunciarsi, pena l’esclusione da tutto.
E come pronunciarsi?
Innanzitutto acquisendo una maggiore consapevolezza, non tanto come singoli, ma come comunità. Passaggio difficile, ma obbligato.
Chi l’avrebbe detto che i tempi bui del secolo scorso, con guerre e genocidi, potessero tornare?
La risposta, ricordiamocelo, è che la libertà e le conquiste sociali non sono cose da una volta e per sempre. Ci siamo distratti, o ci hanno distratti, ed eccoci di nuovo punto e a capo.
Queste sette sere sono legate da un filo sottile di colore UMANITÀ.
A ciascuno di noi il compito di afferrarlo.
Buona serata e diamo inizio alla festa.»
Il presidente conclude con un focus puntuale su una questione d’importanza strategica per la vita civile dei sidernesi. Richiama l’attenzione di tutti sulla questione dellaBiblioteca Comunale “Armando La Torre”, rivolgendo in particolar modo il suo appello agli amministratori della cosa pubblica.
«Una biblioteca accogliente rappresenta, per la comunità, il luogo indispensabile e qualificato di crescita culturale e sociale per tutti i cittadini. Disattendere questa necessità rappresenta un passo significativo verso il disfacimento dei valori democratici.»
Con queste parole si concludono le sette sere di appuntamenti culturali, dando appuntamento all’edizione della kermesse del 2027.


