Si può morire per indifferenza?

175
Foto: vanity fair

Che cosa è diventato l’essere umano? Valori, solidarietà non esistono più. Oggi ognuno pensa a se stesso, senza interessarsi del prossimo. L’uomo è davvero così arido? È possibile morire per l’indifferenza della gente?  Purtroppo, sembra proprio di sì.

René Robert, “fotografo del flamenco” celebrato, in tutto il mondo, in mostre ed eventi per aver immortalato corpi, ombre e luci di ballerini.

L’uomo è morto all’età 84 anni lentamente, congelandosi nella notte nel pieno centro di Parigi.

Il fotografo, martedì 19 gennaio, verso le 21, è caduto a terra, forse per un malore, ed è rimasto 8 ore senza che nessuno si fermasse a soccorrerlo, a capire se avesse bisogno di qualcosa o se si sentisse male. Alla fine, solo un senzatetto, alle 6 del mattino, si è fermato, ha notato che l’anziano signore era completamente immobile e ha chiamato i soccorsi. Ma l’aria gelida di gennaio, aveva già portato René Robert in stato di ipotermia. Condotto d’urgenza all’Hôpital Cochin, l’84enne è morto dopo un’ora.

Questa storia è davvero agghiacciante, posso solo immaginare l’immensa sofferenza patita e la sua lenta agonia di quest’uomo. Sembra proprio che il vero male, di questa società super tecnologia, sia davvero l’indifferenza.

Del resto, come affermava Gino Strada: “Ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza e tra i più vigliacchi”.