Siderno: assoluzione piena per Cosimo Cherubino

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La Seconda Sezione della Corte d’Appello di Reggio Calabria ha emesso il dispositivo di sentenza nell’ambito del procedimento denominato “Falsa politica”, che rappresentava un troncone delle inchieste sul crimine sidernese.

La Corte ha assolto Cosimo Cherubino dalla contestata condotta di partecipazione all’associazione mafiosa sidernese con la formula ampia “Perché il fatto non sussiste”, a seguito di una lunga istruttoria anche in fase d’appello.

Queste sono state le parole pronunciate da Cherubino, subito dopo la sentenza: “Mi sono sempre difeso avendo fede in Dio, credendo nella giustizia, soprattutto nella mia innocenza, seguendo il processo e introducendo costantemente, per anni, nuove prove a chiarimento della mia posizione. Devo ringraziare dal profondo del cuore l’avvocato Sergio Laganà che ha sempre combattuto, credendo in questo risultato fin dall’inizio di questo incubo. Devo ringraziare l’avvocato Nico D’Ascola che mi ha seguito con professionalità nella fase d’appello e gli avvocati Giuseppe Zampaglione, ed Ettore Squillace, infine i consulenti tecnici della Difesa: Domenico Garreffa, Antonio Milicia e Antonio Miriello. L’assoluzione è il frutto di una difesa maturata negli anni, durante i quali si sono sempre più approfonditi i temi della difesa.

L’unica certezza che, in questo momento, mi sento di dichiarare è che non mi candiderò mai più in nessuna competizione elettorale.

In questi anni ho molto sofferto e il pensiero di profonda riconoscenza va a tutti i miei familiari che hanno sofferto con me, ai miei genitori che non hanno potuto gioire in questo momento e, soprattutto, a mia moglie e mio fratello”.