Siderno è più povera, è morto Giorgio Papaluca

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Lo ricordo sempre vicino alla Ragioneria di Siderno, di cui era il preside, sempre elegante e sempre in anticipo, ma oggi Giorgio Papaluca, ci ha lasciati, vicino alla soglia dei 100 anni. Abitava in via Gramsci, vicino casa nostra che era in via Trieste, da bambini giocavamo in quella via perchè era poco frequentata dalle auto, erano vie pulite, ed enormi, viste con gli occhi di un bambino. Ricordo i figli Flora e Giuseppe e tutti i ragazzi della zona, era una grande famiglia, erano altri tempi.

Papaluca non era molto alto, ma era un uomo tutto d’un pezzo, sapiente, esperto e navigato. Mio fratello fece la ragioneria e spesso ricordo che si andava dal preside. Io l’ho rivisto dopo molto tempo, quando dopo alcuni anni che era aperta la Riviera, è venuto a trovarmi per pubblicare alcuni suoi articoli. Ricordo che incontrammo problemi, perché scriveva molto e per la pubblicazione sul giornale erano molto lunghi. Poi riuscimmo a trovare una linea comune. Lo ricordo con l’amico Bruno Gasparro più giovane, con cui si prendeva un caffè, mentre si parlava della Siderno di una volta o della letteratura calabrese.

Giorgio Papaluca è stata una persona speciale, che sicuramente continuerà a vivere con i suoi scritti e le sue amicizie.