Ci scrive Franco Martino, per ricordare da quanto tempo si parla di questo problema
Franco Martino
Per quanto riguarda la questione della zona Limarri, in cui sono presenti inquinanti cancerogeni, sono passati 20 anni, quando i consiglieri comunali Anna Maria Romeo, Paolo Fragomeni, Stefano Archinà, Vincenzo Carrà, Mariateresa Fragomeni, Emma Ida Multari e Agostino Baggetta, il 10 ottobre 2005 facevano una interrogazione al Sindaco di allora sulle materie utilizzate nello stabilimento chimico, nell’area ex Calcementi (ora D’Agostino).
Nel 2013 i cittadini di Pantanizzi inoltravano una ulteriore richiesta di chiarimenti.
Nell’aprile 2016 nuova richiesta di 3 cittadini sidernesi e siccome nel gennaio 2017, da un controllo effettuato dal’azienza, obbligatorio, è risultato, che nei 7 piezometri dell’area dell’azienda vi erano valori di sostanze cancerogene di valore molto elevato.
Gli ultimi dati a disposizione danno valori minori, anche se di molte volte superiori a quelli consentiti.
Nel 2018 è stato effettuato un controllo su 24 piezometri nell’area esterna alla fabbrica.
Nel 2023 altri 11 piezometri, adesso, nel 2026, un ulteriore controllo di una ventina di piezometri, sempre esterni all’azienda
Sperando che i campionamenti effettuati permettano di individuare la sorgente, se esiste, oppure le cause di questa presenza di inquinanti.
Controllando dei documenti ho trovato un documento che mi era stato inviato l’anno scorso, eliminando i dati delle persone richiamate.
Ma è possibile che sono 20 anni che ci sbattiamo?
Tempo fa sembrava che forse il contratto di affitto dell’area all’azienda dovesse scadere, da quanto si sa è stato prorogato.
Forse ci vorrebbe un nuovo piano dell’area che cambi la destinazione d’uso di quella zona, visto la presenza di abitazioni e attività commerciali.
Spero di vivere altri 100 anni, ma vedrò mai la soluzione di questo problema?

