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Siderno: menzione speciale agli alunni della Corrado Alvaro

Nella giornata di ieri, martedì 14 maggio, gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Corrado Alvaro”, di Siderno, hanno ricevuto una menzione speciale.

Si tratta del riconoscimento dato ai ragazzi dall’associazione “Giustizia e Umanità- Liberi di Scegliere. Progetto culturale Biesse”, grazia alla poesia scritta e cantata dagli studenti della classe II B: Cimieri Irene, Moriello Ambra, Calello Giovanna e Scopacasa Lorenzo, sul tema della lotta alla mafia.

L’evento è avvenuto presso l’auditorium ‘Fava e Garofalo’ della Scuola Allievi Carabinieri, di Reggio Calabria, con la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a vittime innocenti delle mafie, ed attestati di partecipazione a tutte le scuole che hanno aderito al progetto Biesse Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere, diventato Legge Regionale il 28 giugno 2023, con legge numero 27, voluto dal Presidente del  Consiglio Regionale della Calabria, Filippo Mancuso. Tantissimi gli studenti che sono arrivati a Reggio Calabria da tutta Italia, per questa importante giornale di festa della legalità e giustizia. Tantissime le personalità presenti alla cerimonia nazionale di premiazione: il Procuratore Generale della Procura di Reggio Calabria Gerardo Dominijanni; la Presidente f.f. della Corte D’Appello, Olga Tarzia; il Procuratore capo della Procura di Palmi, Emanuele Cresenti; il Procuratore Aggiunto della Procura di Reggio Calabria, Walter Ignazitto; il Presidente della SES, Lino Morgante; il regista del Film “Liberi di Scegliere”, Giacomo Campiotti; la Troupe di Sky tg24. Il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, Roberto Di Bella, che insieme alla Presidente Biesse, Bruna Siviglia hanno accolto tutti gli  studenti con i quali si sono interfacciati durante l’intero anno scolastico.

Il progetto “Liberi di scegliere” è stato avviato quando il giudice Di Bella era presidente del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria, adesso a Catania. Grazie al suo intervento, impegno e dedizione centocinquanta minori sono stati allontanati da famiglie di ‘ndrangheta con 30 madri che li hanno seguiti, 7 delle quali diventate collaboratrici di giustizia. Un progetto, poi, arrivato nelle scuole di tutta Italia.

La poesia scritta dagli studenti di Siderno esprime una profonda empatia nel capire cosa vuol dire per dei giovani, che fanno parte di famiglie mafiose, vivere in uno stato di profonda solitudine, privati della libertà e del futuro, chiusi in una gabbia. Gli alunni, infatti, hanno voluto mettere in evidenza come i sogni di un ragazzo vengono infranti nel caso si commettano azioni illecite, così solo nel momento in cui si è persa la libertà ci si rende conto del suo inestimabile valore e di quanto sia importante vivere una vita basata sull’onestà. La poesia cantata e musicata da Calello Giovanna e Moriello Ambra, ha reso ancora più emozionante il testo poetico.

Che dire… Complimenti a questi ragazzi che rappresentano il nostro futuro, ed hanno tutte le basi per costruirne uno solido, ricco di valori.

 

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