Egregio Direttore, con l’invio della presente intendo esercitare il Diritto di Replica ai sensi dell’art. 8 della Legge n. 47/1948, chiedendone l’integrale pubblicazione entro i tempi previsti dalla vigente normativa.
Ho letto l’articolo pubblicato sulla Riviera a firma di Ercole Macrì (https://www.rivieraweb.it/siderno-caso-piscina-surace-e-veloce-ma-ci-sono-piu-interrogativi/) in data 22 Febbraio 2026.
Formulo la presente in quanto ritengo sia corretto e utile, per amor del vero, replicare difronte ad alcune inesattezze che ritengo siano fuorvianti per chi abbia avuto modo di leggere quanto scritto dal signor Macrì.
Mi sia consentito, anzitutto, fare una semplice premessa legata al mio ruolo di Dirigente dell’area Infrastrutture e Servizi al Territorio del Comune di Siderno, un ruolo che rivesto da pochi anni e che comunque mi sta dando tante soddisfazioni, legate all’attività lavorativa al servizio della comunità di Siderno.
Devo dire che ho avuto diversi riconoscimenti per i servizi prestati agli enti nella mia lunga carriera professionale di oltre 35 anni, ma sicuramente mi manca uno di tipo gastronomico ovvero la “Sguta d’oro”, che accetterei ben volentieri, considerata la mia passione per i dolci e in particolare per la sguta, prodotta da ottimi maestri pasticceri, come quelli di Siderno. Sarebbe certamente sempre meglio del tapiro d’oro di “Striscia la notizia” …
Altro aspetto che ritengo importante – mia sia consentita la divagazione – è quello relativo alla consapevolezza che un tecnico di un Comune dovrebbe conoscere il territorio nel quale opera per poter dare risposte serie alla Città e, a tal proposito, spero tanto, e per gli anni a venire, di “sidernizzarmi” sempre di più, con l’aiuto dei cittadini che incontro ogni giorno durante il mio orario lavorativo e lungo le strade che percorro.
Non sono un velocista, un Usain Bolt. Avrei voluto esserlo ma, come si dice in gergo dialettale, “non è cosa ‘a mia”, tantomeno mi ritengo un “Top player”, che in lingua italiana (quella che di solito preferisco utilizzare), ha un significato ben definito, ovvero “giocatore di altissimo livello”. Ringrazio il sig. Ercole Macrì (o chi per lui), per avermi voluto paragonare a un giocatore di tal guisa, ma in tutta sincerità non credo di esserlo.
So solo di essere uno che non si ferma davanti a una curva. La strada l’ho sempre percorsa per intero e con la massima velocità consentita dalla legge. E quindi nessuno può pensare di utilizzare un autovelox, starato o fuori uso, per interrompere la mia corsa.
Come mi ha insegnato un grande uomo, per me, ovvero il compianto Sen. Sisinio Zito, alle nostre latitudini, purtroppo, dobbiamo saper combattere contro quella vulgata autolesionistica che vorrebbe fare passare come negative cose che invece sono assai positive e che si riassume nel concetto del “tanto peggio ..tanto meglio”; e questo la dice tutta!
E’questo malcostume che bisogna superare, altrimenti Siderno e la Locride non potranno mai sentirsi pienamente inseriti in un contesto culturale europeo. Il punto non è misurare la velocità o la lentezza dell’agire, ma saper apprezzare lo sforzo di chi è abituato a fare, per non rimanere inermi, ”al palo”, come siamo stati in passato. Produrre servizi, realizzare opere che servono alla comunità, intercettare nuovi finanziamenti forse è sinonimo di eccessivo dinamismo? Se lo è, allora dico ben venga! Male fa chi rimane ancora immobile ad aspettare che qualcosa accada senza mai prendersi alcuna responsabilità. Questo non dipende dalle casacche politiche indossato o meno. Infatti, chi gestisce la cosa pubblica non può essere politicizzato, e io posso affermare di non esserlo mai stato.
Ancora una volta ho l’impressione, che non sia del tutto chiaro il concetto che se Siderno riparte riesce a trainare la ripartenza dell’intera Locride. Questo dovrebbe costituire motivo di orgoglio da parte di qualsiasi cittadino che opera e vive sul nostro territorio.
Dopo questa breve e doverosa premessa, affronto ora gli aspetti amministrativi che vengono citati nell’articolo da Voi pubblicato.
Purtroppo è palese che chi scrive non ha letto attentamente l’Avviso C.S.E. 2025 del 21 febbraio 2025, pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – “Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica – Avviso relativo alla concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico anche tramite interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili negli edifici delle Amministrazioni comunali, attraverso l’acquisto e l’approvvigionamento dei relativi beni e servizi con le procedure telematiche del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA)”
Questo perché se si fosse letto per bene tale avviso, si sarebbe correttamente compreso l’iter amministrativo che è il seguente:
- Ogni Comune partecipante al Bando era tenuto a rivolgersi al Mercato Elettronico della pubblica amministrazione (MEPA), ricercando gli operatori economici che avevano aderito al bando stesso. Sul MEPA si dovevano prenotare i prodotti dalla “Lista dei modelli e delle relative schede di negoziazione”. In questa fase l’Ente non acquistava nulla, prenotando il prodotto senza alcun impegno di spesa. Il Comune ha eseguito questa operazione con uno o più operatori economici, in funzione dell’importo dell’intervento. Dall’8 aprile tutti gli Enti hanno potuto avviare le negoziazioni sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA).
- Successivamente la Pubblica amministrazione, nel caso specifico il Comune di Siderno, per effetto dell’individuazione dell’offerta da parte dell’operatore economico, disponeva la proposta di aggiudicazione della procedura di acquisto. Proposta che avveniva ancora senza alcun obbligo di impegno di spesa da parte dell’Ente. Tutto ciò in quanto il Comune di Siderno doveva preventivamente ottenere il finanziamento e successivamente si rendeva necessario concorrere alla gara ministeriale, conoscendo già chi fosse l’operatore. Lo sportello per la trasmissione dell’istanza di concessione è stato reso attivo a partire dalle ore 10:00 del 5 maggio mediante accesso alla piattaforma informatica. Veniva premiato chi riusciva per primo a inserire nello sportello la domanda, ritenuta in seguito ammissibile.
- Il Comune di Siderno ha presentato la propria proposta in data 20.05.2025 e con decreto direttoriale n°4 del 20/01/2026 sono stati ammessi a finanziamento, per scorrimento della graduatoria, i seguenti interventi ricadenti sul territorio di Siderno:
- “INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELL’ASILO DI VIA GANDHI” – Importo finanziato € 212.890,00;
- INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLA PISCINA COMUNALE DI VIA F. MACRI- Importo finanziato € 267.790,00;
- INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL’INFANZIA CASANOVA – Importo finanziato €162.844,77;
- INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA – C.DA DONISI”- Importo finanziato € 150.194,20
In particolare, subordinatamente alla comunicazione di concessione del contributo da parte del MASE, il Comune di Siderno ha proceduto quindi, rispettivamente con determinazioni n° 194 e 195 del 19/02/2026 ad aggiudicare in via definitiva le procedure di acquisto connesse al Sotto intervento 1: “Chiusure trasparenti con infissi” e al Sotto intervento 2: “Impianti fotovoltaici e servizi connessi” per la piscina comunale.
Dalla lettura di quanto sopra riportato, si comprende benissimo che le gare avviate sul MEPA dovevano avvenire, senza alcun impegno di spesa, prima ancora di partecipare all’Avviso ministeriale. È stato così non solo per il solo Comune di Siderno ma per tutti i comuni italiani che vi hanno partecipato.
Quanto sopra esposto evidenzia come non sia stata commessa alcuna défaillance amministrativa, al netto di un mero errore nella Determinazione R.G. n. 194 del 19 febbraio 2026 nella quale si scrive 20 dicembre 2026 in luogo di 20 gennaio 2026, data del decreto n°4.
Un errore insignificante e di mera svista come questo, ha portato il sig. Ercole Macrì (o chi per lui) a scrivere un articolo così corposo in cui si perde di vista il fatto che il Comune di Siderno ha ottenuto ben quattro finanziamenti utili e necessari per efficientare energeticamente le nostre strutture. Ritengo, assumendomi ogni responsabilità, che si è volutamente inteso sottovalutare tutto ciò, sempre in ossequio al sopramenzionato concetto del “Tanto peggio …tanto meglio”. Buttare fumo negli occhi per una semplice data errata, che tra l’altro si comprende bene come sia fuori contesto (parlando di un decreto ministeriale), non credo costituisca causa tale da delegittimare un atto e il suo contenuto sincrono, supportato da norme e decreti.
In conclusione, per quanto riguarda le varie progettualità, il Comune di Siderno – nello specifico il Settore LL.PP. per come strutturato, vanta, rispetto agli uffici tecnici degli altri Enti, alte professionalità interne, capaci di progettare e dirigere opere in situazioni in cui i tempi richiesti sono brevissimi.
Mi fermo qui, perché ritengo che gli altri concetti espressi dal sig. Macrì non siano tecnici e appartengano alla sfera di competenza politica.
Ad Majora Siderno.
Lorenzo Surace

