L’Associazione Siderno2030, il 22, 23 e 24 maggio torna a Siderno Palazzi “in mostra”.
La manifestazione, promossa da SIDERNO2030, ha avuto avvio a dicembre del 2021, con il preciso scopo di contribuire al rafforzamento dell’identità di Siderno. Si tratta di un percorso di conoscenza del patrimonio architettonico della città, avente come obiettivo la valorizzazione delle ville e dei palazzi storici della Marina: un patrimonio privato di enorme valore identitario messo per qualche giorno a disposizione dell’intera comunità. E’ così che negli anni queste residenze sono divenute cornice esclusiva per mostre ed eventi culturali, facendo di Palazzi in mostra un appuntamento atteso non soltanto dai cittadini di Siderno. Oggi, con sempre maggiore convinzione, SIDERNO2030 ritiene che Palazzi in mostra possa rappresentare una base solida su cui cominciare a costruire, per il futuro, un turismo “alternativo” di qualità. Per tali ragioni si auspica che questo percorso venga condiviso dalle diverse comunità della Locride al fine di individuare un contesto unitario, una rete culturale territoriale ben organizzata, per arrivare con serietà ad immaginare e a programmare insieme una linea di sviluppo possibile per questo territorio.
Tra qualche giorno riaprirà le sue porte Villa Russo, confermandosi spazio culturale duttile e vivace. La rinnovata collaborazione con la famiglia Russo dimostra la volontà dei privati coinvolti nelle varie edizioni della manifestazione a mettere i propri beni per qualche giorno a servizio della comunità nella consapevolezza di possedere un patrimonio che prima ancora che essere di famiglia appartiene all’identità della città di Siderno.
La villa ospiterà una mostra fotografica di Mimmo Verduci, figlio di questa terra, affermatosi a Milano come Art Director, Designer, Fotografo e Regista: dal 1992, Direttore Creativo della Showtime Agency e, dal 2012, Direttore della casa editrice Editori di Comunicazione Lupetti.
Ha lavorato con numerosi artisti di fama internazionale come Eros Ramazzotti, Anna Oxa, Renato Zero e Patty Pravo, per i quali ha curato la comunicazione, l’immagine e i videoclip.
Creativo poliedrico, dall’innegabile sensibilità estetica, Verduci è anche un esploratore delle possibilità di ricerca e progettazione aperte dalle nuove tecnologie e dalla realtà virtuale.
La mostra in programma a Villa Russo racchiude una selezione di sue opere appartenenti alla serie avente come tematica la sindrome di Hikikomori. Si tratta di immagini fotografiche, drammatiche e al contempo intimistiche, capaci di farsi rispettoso racconto di un disagio psicologico profondo che è divenuto realtà globale coinvolgendo decine di migliaia di individui anche in Italia, anche nella Locride.
Con un sapiente utilizzo della luce e dei chiaroscuri, utilizzano l’elemento simbolico dell’ombra come strumento di narrazione di una vita separata dal piano reale, Verduci racconta il vissuto emotivo di chi decide di rifugiarsi in un tranquillizzante isolamento, difesa estrema contro un contesto storico, ambientale e sociale sempre più difficile e scarsamente inclusivo.
Un’edizione ricca di eventi collaterali che impreziosiranno le tre serate in programma, offrendo ulteriori momenti di riflessione e confronto, caratterizzata anche dalla collaborazione con il FIDELIO_Dietro le quinte, luogo di incontro e convivialità, ma anche spazio fortemente identitario dove trovano spesso possibilità di espressione giovani talenti locali.
Siderno, 18/05/2026


