Teatro: Tallura rievoca l’anima di Pier Paolo Pasolini

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Martedì 9 agosto, alle ore 21:30, terzo appuntamento con il Festival, che vedrà l’approdo di Antonio Tallura, al Palatium Romano di Quote San Francesco, per celebrare i cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini.

Nemmeno il tempo di digerire tutte le emozioni che ci ha fatto provare lo straordinario Edipo a Colono di Gina Merulla, con protagonista Mamadou Dioume, che è già tempo di pensare al prossimo appuntamento, per la VII edizione del Festival del Teatro Classico Tra Mito e Storia, ansioso di tornare tra le effigia del Palatium Romano di Quote San Francesco, a Portigliola per la messa in scena di Pasolini – In qualche luogo dell’anima.

Con il terzo appuntamento della manifestazione, quest’anno curata dal GAL Terre Locridee, e inserita nel programma di promozione della Locride in qualità di Capitale Italiana della Cultura 2025 e che si fregia della direzione artistica di Elisabetta Pozzi, tornerà a calcare il palco del Festival uno dei suoi più cari amici, l’attore locrese Antonio Tallura che, riproponendo la collaborazione con il regista Giuseppe Foderaro che l’anno scorso ci ha regalato un singolarissimo inferno dantesco in dialetto calabrese, celebra in questa occasione un’altra ricorrenza, quella dei 100 anni dalla nascita del regista e poeta Pier Paolo Pasolini, al quale rende omaggio con uno spettacolo costruito sulle parole di Oriana Fallaci, Franco Citti e Ninetto Davoli.

Una grande testimonianza che ci aiuterà a conoscere meglio un Pasolini la cui anima, strappata via con violenza dal suo corpo, si muoverà sulla scena ritrovando tra i suoi oggetti più cari una lettera a lui indirizzata. Grazie all’impianto scenico di Foderaro e alle luci di Daniele D’Angelo, il pubblico vedrà scorrere immagini che rievocheranno i momenti più importanti della vita del drammaturgo, le cui emozioni saranno trasformate in musica dal violoncello di Cecilia Caminiti e dalla chitarra di Giovanni Tallura.

Assieme ad Antonio Tallura, si muoveranno sulla scena giovani speranze del panorama attoriale locale come Marco De Leo, Federico Fimognari, Domenico Morabito, che renderanno con i loro interventi ancora più iconica ed emozionante la messa in scena.

Uno spettacolo unico nel suo genere, che indagherà una parentesi drammatica della storia del nostro Paese, rendendo giustizia a uno suoi figli più illustri in uno dei luoghi più incantevoli che il nostro territorio possa offrire.

Ricordiamo che sarà possibile acquistare il biglietto all’ingresso degli spettacoli, ma resta consigliato l’acquisto in prevendita presso l’Agenzia Persefone Viaggi, il Bar Scocchieri, il Bar Riviera o l’Edicola Mondadori di Locri.